Mar, 10 Febbraio 2026
Cultura sportivaWhat’s American Sport: un incontro insolito in Canottieri Milano. Con Invictus

What’s American Sport: un incontro insolito in Canottieri Milano. Con Invictus

Lo sport americano come chiave di lettura della contemporaneità, tra cultura pop, politica, business e grandi narrazioni collettive. Con questo sguardo internazionale riparte nel nuovo anno il ciclo Incontri Invictus in Società Canottieri Milano, confermando la propria vocazione di spazio di confronto in cui la passione sportiva incontra il racconto culturale. Mercoledì 14 gennaio, alle ore 19.30, (Ingresso e parcheggio liberi), il percorso prosegue con “What’s… American Sport”, un appuntamento dedicato ai linguaggi, ai miti e alle dinamiche dello sport statunitense, dal football alla cultura pop che lo attraversa.

Protagonisti della serata saranno Valentina Clemente e Dario Ricci, autori del libro Touchdown, Mr. President! Sport e politica alla Casa Bianca (Lab DFG, 2025), un saggio che accompagna il lettore in un viaggio tra storia, sport e società per comprendere come, negli Stati Uniti, questi mondi siano intrecciati sin dalle origini della Casa Bianca.

Il volume racconta presidenti, atleti, simboli e battaglie civili, mostrando come lo sport sia diventato uno dei più potenti strumenti di rappresentazione dell’identità americana. Accanto a loro, Massimo Lopes Pegna, profondo conoscitore del mondo sportivo americano: dal 1986 al 2019 ha vissuto negli Stati Uniti, dove per 31 anni è stato corrispondente de La Gazzetta dello Sport, osservando da vicino l’evoluzione dello sport professionistico USA tra business, spettacolo e competizione globale.

L’incontro, moderato da Marzio Quaglino, vede la partecipazione particolarmente significativa di Giorgio Tavecchio, ex kicker NFL, una delle esperienze italiane più emblematiche nel football americano di massimo livello. Il suo contributo offrirà uno sguardo diretto e concreto su cosa significhi attraversare il sistema sportivo statunitense dall’interno, dal college football alla NFL, tra meritocrazia, pressione mediatica, preparazione mentale e cultura dello spogliatoio. Una testimonianza che unisce il racconto personale alla lettura culturale dello sport come industria e come linguaggio globale.

L’appuntamento si colloca in un momento sportivamente centrale: il pieno della stagione NBA e la fase decisiva del campionato NFL rendono ancora più attuale una riflessione sullo sport americano come modello capace di influenzare immaginari, narrazioni e stili ben oltre i confini degli Stati Uniti.

Sport24h su Telegram
Entra nel canale ufficiale
Notizie essenziali, risultati in tempo reale e analisi selezionate. Niente spam. Solo sport.
Iscriviti al canale

Gli Incontri Invictus, progetto culturale di Lab DFG, ribadiscono la vocazione della Società Canottieri Milano come luogo in cui la cultura sportiva dialoga con la letteratura, il giornalismo e i grandi temi del presente, offrendo occasioni di confronto che uniscono competenza, esperienza diretta e visione internazionale.

IL LIBRO

Mai così uniti come negli Stati Uniti d’America: sport e politica, da sempre e per sempre, formano un legame indissolubile in quella che l’inno nazionale definisce The Land of the Free and the Home of the Brave. Libertà e coraggio in primo piano, insieme a sport e passione. Sin dalla prima presidenza della storia del Paese, quella di George Washington, Commander in Chief dal fisico prestante, amante di caccia e nuoto, prende forma una lunga tradizione di presidenti sportivi che animano politica e campi da baseball e soccer, green e basketball court. Strategie elettorali e messaggi fondamentali, nel corso dei decenni, si intrecciano ai grandi sport americani, diventati veicolo di rivoluzioni civili e culturali decisive per la crescita della Nazione.

Si susseguono così le passioni sportive di John Fitzgerald Kennedy, Franklin D. Roosevelt, Gerald Ford, Richard Nixon – che proprio grazie al ping pong avviò un periodo di distensione politica tra Cina e Stati Uniti – fino a George W. Bush, che già giocava nella squadra di rugby a Yale. Senza dimenticare l’amore di Barack Obama per il basket, tanto da organizzare alla Casa Bianca una partita con LeBron James, Derrick Rose e Magic Johnson in occasione del suo cinquantesimo compleanno.

Negli anni gli atleti sono diventati sempre più influenti anche sul piano sociale e politico, da LeBron James a Megan Rapinoe, protagonisti di battaglie civili a cui la politica è chiamata a dare ascolto. Un ruolo destinato a crescere in vista dei Mondiali di calcio del 2026 e delle Olimpiadi di Los Angeles 2028, eventi che il prossimo presidente degli Stati Uniti dovrà gestire. In questo libro, Valentina Clemente e Dario Ricci accompagnano il lettore in un lungo viaggio tra storia e sport, due componenti essenziali per comprendere l’America contemporanea e, spesso, trarne ispirazione. ISBN: 9791280642967.

Gli autori

Valentina Clemente è giornalista professionista, redattrice e anchor televisiva. Ha studiato a Padova, UCLA, Washington D.C. e Roma. Durante il secondo mandato di George W. Bush ha lavorato all’American Enterprise Institute. Ha collaborato a documentari, testate internazionali e realizza podcast e rubriche dedicate alla politica e alla cultura americana.

Dario Ricci è una delle voci più riconoscibili del giornalismo sportivo radiofonico italiano. Inviato in grandi eventi internazionali, conduce da anni una trasmissione dedicata ai miti e alle verità dello sport ed è autore di numerosi saggi, premiati a livello nazionale e internazionale.

Luciana Rota
Luciana Rota
Cresciuta alla scuola del giornalismo della gavetta, quella dei Rota nello sport, con papà Franco (firma de La Notte) e con zio Nino (firma de La Gazzetta dello Sport) è contributor di diverse testate e scrive soprattutto di sport di endurance, turismo attivo, vino, salute e anche di benessere. Ha maturato una lunga esperienza nel mondo dello sport olimpico, anche come consulente di alcune Federazioni (Federciclismo, Federazione Italiana Sport Equestri), ma ha seguito anche Pugilato, Sci Nautico, Triathlon e Scherma. Ama tutto il mondo dello sport all’aria aperta e la cultura della fatica, anche quella che ci porta a guardare con rispetto alla montagna. Ha una vera passione per la storia dello sport e del ciclismo in particolare.

Ultimi articoli pubblicati

LEGGI ANCHE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui