
Il belga Jarno Widar fa il bis sul traguardo di Cervinia e non lascia scampo a Jacob Omrzel, vincitore del Giro Next Gen circa un mese fa, in quella stessa gara dove il belga era caduto nella penultima tappa uscendo di classifica. A Cervinia il valore della terza vittoria di tappa consecutiva ha il sapore di una vendetta. Widar ha dedicato anche questa sua terza vittoria consecutiva all’amico Samuele Privitera, scomparso mercoledì durante la prima tappa di questo 61° Giro Internazionale della Valle d’Aosta Mont Blanc. “Quest’anno avevo una motivazione in più, vincere per Samuele”, ha detto. E promette: “Non appena avrò la possibilità, verrò in Italia a onorarlo”.
Nei prossimi giorni Widar partirà per Andorra per la preparazione in altura in vista del Tour de l’Avenir, che correrà con la Nazionale belga, per poi partire in vista del mondiale africano in Ruanda. L’Italia ha regalato grandi successi a questo giovane belga: il Giro Next Gen U23 un anno fa e, per due volte, il Giro della Valle d’Aosta, da cui sono usciti campioni come Savoldelli, Gotti, Aru, e, tra gli ultimi, Isaac Del Toro. Nella prossima stagione Widar sarà professionista, sempre con la Lotto.
Sul podio della classifica generale del 61° Giro della Valle d’Aosta salgono il francese Jean Loup Fayolle (Arkea) e l’ecuadoriano Pablo Torres (UAE).
La corsa
Parte da Valtournenche l’ultima tappa del Valle d’Aosta. Dei 135 ciclisti presenti ad Aosta mercoledì scorso, ne sono rimasti in gara 66. La scomparsa di Samuele Privitera ha creato nell’intera carovana del 61° Giro Internazionale della Valle d’Aosta uno sconvolgimento con conseguenze non solo di tipo emotivo.
La prima ora di corsa scivola via a 45,400 km/h. Da percorrere 119,5 chilometri con finale (ormai classico) nel rettilineo in salita (e bellissimo) di Breuil-Cervinia. A Forte di Bard, dopo 66 km, sono otto gli uomini in fuga: Santiago Cruz (Bardiani), Baptiste Gillet (Arkea), Filippo Agostinacchio (Biesse), Ryan Gal (Picnic), Lorenzo Masciarelli (MBH Bank Ballan CBS), Gaulthier Servranckx (Soudal Quick-Step), Victor Hannes (Wanty Nippo) e Pierre Henry Basset (XDS Astana).
Il valdostano Agostinacchio conquista i cinque punti del traguardo sprint di Montjovet. Gli uomini in fuga si danno cambi regolari. Qualche chilometro di pianura a oltre 60 km/h e iniziano i 25 chilometri (1458 metri di dislivello) di tornanti che portano fino a Cervinia. Il forcing è degli uomini della Lidl, Jack Ward e l’irlandese Liam O’Brien. Giovedì, in allenamento, hanno provato la salita di Cervinia e O’Brien fa la differenza cercando di scalzare Ramirez Torres (UAE) dal terzo posto in classifica generale (ma non ci riesce). Alla ruota restano Widar e Jacob Omrzel (ultima tappa per lui senza compagni di squadra). Il finale è uno scontro a due tra Widar e Omrzel, ma il belga non ha nessuna intenzione di regalare l’ultimo traguardo allo sloveno.
Lorenza Cerbini
