Rudyard Kipling nella sua famosa poesia ‘If’ dice: ‘se riesci ad affrontare il trionfo e la sconfitta e a trattare quei due impostori allo stesso modo’. Ieri il tennis italiano ha vissuto entrambi gli ‘impostori’ nelle partite di Fognini e Berrettini. E’ vero che il primo è uscito perdente dal confronto con Alcaraz ma per il modo con cui è accadutoa non si può parlare certo di sconfitta. Discorso diverso invece l’uscita di scena al primo turno del tennista romano, che ha aperto a diverse interpretazioni e numerosi dubbi.
Di seguito i commenti della stampa italiana straniera alle due partite di ieri.
Fognini, un addio da standing ovation

La stampa italiana ha celebrato il match di Fognini come un atto eroico. La Gazzetta dello Sport ha esaltato il suo “recupero e il gioco solido”, descrivendo l’incontro come un esempio di classe e resistenza. Il Corriere dello Sport ha titolato: “Wimbledon in piedi per Fabio!”, parlando di una “partita epica” e sottolineando l’incredulità di Alcaraz: “Ha 50 anni, ma come fa?”. L’AGI ha raccontato l’uscita di scena come un tributo: “Fognini saluta Wimbledon, addio da star contro Alcaraz”, e ha riportato il ricordo affettuoso della moglie Flavia Pennetta.
La stampa straniera ha condiviso questo tributo. L’ATP Tour ha definito l’incontro un “thriller assoluto in cinque set”, mentre Olympics.com ha parlato di un Alcaraz “costretto a dare il massimo contro Fognini, in procinto di ritirarsi”. Express.co.uk ha elogiato la performance sul Centre Court come “eccezionale”, definendo l’azzurro uno “showman”. Persino l’Hindustan Times ha riconosciuto che Alcaraz ha dovuto superare “un enorme spavento”.
Dalle dichiarazioni post-partita emerge un Fognini emozionato: “Ho pianto nello spogliatoio… Penso che questo sia probabilmente il modo migliore per dire addio a Wimbledon, e forse al tennis”. Un addio carico di orgoglio e dignità, che i fan hanno salutato sui social con affetto e nostalgia: su Reddit si è parlato di un “thriller in cinque set” e di un addio “alla sua maniera, spettacolare e combattuto”.
Berrettini, un crollo che preoccupa

In drammatico contrasto, la sconfitta di Berrettini contro Kamil Majchrzak ha alimentato timori e speculazioni. Il punteggio (4-6, 6-2, 6-4, 5-7, 6-3) ha sancito una caduta bruciante per un ex finalista del torneo, che partiva con i favori del pronostico.
La stampa italiana ha usato toni cupi. Eurosport ha titolato: “Berrettini: ‘Ho bisogno di tempo per riflettere e capire cosa fare'”, mentre Supertennis.tv ha parlato di un Berrettini “con il morale a terra”. Il Corriere della Sera ha scelto un titolo allarmante: “Berrettini preoccupa: ‘La testa si è rotta, devo riflettere sul futuro'”, suggerendo persino l’ombra di un ritiro. Il Fatto Quotidiano ha scritto: “Berrettini choc, pensa al ritiro dopo l’ennesima batosta a Wimbledon”.
Anche all’estero il tono è stato simile. Puntodebreak.com ha parlato di un “nuovo colpo emotivo per Berrettini”, mentre Yahoo Sports ha messo in evidenza la sequenza di ritiri e infortuni che hanno logorato il giocatore. I fan, sui social, hanno reagito con dolore: “Ho già fatto il lutto dopo l’Australian Open”, ha scritto un utente su Reddit, mentre altri hanno espresso solidarietà per un atleta intrappolato in un ciclo di sfortune fisiche e mentali.
Le dichiarazioni di Berrettini riflettono il momento difficile: “Non mi diverto più. Forse mi sono rotto anche lì, nella testa. Non so bene cosa devo fare e cosa mi aspetta”. Un contrasto stridente con l’ottimismo di inizio stagione e un segnale di quanto le ricadute e la pressione possano minare anche i più forti.
