
La sua vittoria nella finale di Wimbledon di Jannik Sinner contro lo spagnolo Carlos Alcaraz – campione uscente nel 2023 e 2024 – ha attirato vasta eco sulla stampa mondiale. Di seguito una sintesi quello che il mondo oggi dice dell’incontro di ieri.
Stampa anglofona (Regno Unito e USA)
La stampa in lingua inglese ha un tono ampiamente celebrativo nei confronti di Sinner, evidenziando la portata storica del trionfo e la resilienza del campione italiano. The Guardian, ad esempio, ha esordito sottolineando come “per la maggior parte dei tennisti una sconfitta dolorosa come quella subita da Sinner un mese fa a Parigi avrebbe richiesto anni per essere superata. Nel suo caso, quel dolore lo ha solo reso più forte. Un mese dopo la finale persa al Roland Garros contro Alcaraz, Sinner ha infatti ribaltato le sorti alla prima occasione possibile, dimostrando grande tenacia mentale nel rimontare un set di svantaggio e giocare un match straordinario”.
I media hanno enfatizzato soprattutto la storicità dell’impres. Sinner viene descritto come “il primo italiano a vincere un titolo di Wimbledon” e ormai “quattro volte campione Slam”, risultato che lo colloca in un’élite di grandi nomi e gli permette di interrompere la striscia vincente di Alcaraz. BBC Sport e altri outlet britannici hanno sottolineato come Sinner, a 23 anni, sia riuscito dove nessun italiano era mai arrivato in 148 anni di storia del torneo. Anche ESPN e il New York Times (spesso via agenzie come AFP/Reuters) hanno evidenziato l’aspetto storico: “Sinner è il primo uomo italiano in 148 anni a conquistare Wimbledon”.
Un altro tema ricorrente è il passaggio generazionale e la nascita di una nuova rivalità. I commentatori anglofoni hanno rimarcato che dopo l’era dei “Big Three” (Federer, Nadal, Djokovic), il mondo del tennis maschile è affascinato dall’ascesa del duello Sinner-Alcaraz. Reuters, ad esempio, ha scritto che il tennis ha ora “una nuova rivalità destinata a decidere la maggior parte dei tornei del Grande Slam in un prossimo futuro”. Si nota come i due abbiano condiviso gli ultimi 7 Slam, con Sinner vincente in 4 di questi. Il Guardian ha fatto notare che Sinner, con 4 titoli Major, resta a ridosso di Alcaraz (5 titoli) nella loro corsa personale, segno che la sfida è appena agli inizi. In generale, la stampa anglofona ha dedicato ampio spazio a Sinner – protagonista assoluto dell’impresa – pur riconoscendo anche il valore dello spagnolo. Nei resoconti c’è ammirazione per la “fenomenale performance” di Sinner e per la sua capacità di “toppling the two-time defending champion” (far cadere il campione in carica). Alcaraz viene citato soprattutto come parte integrante della storia: l’avversario di livello eccelso che ha reso possibile una finale memorabile e l’altro polo di una rivalità entusiasmante.
Da notare che alcuni media inglesi hanno anche menzionato dettagli di contesto. Ad esempio, The Times e agenzie internazionali hanno accennato al fatto che Sinner avesse scontato una breve squalifica per doping all’inizio dell’anno (episodio poi risoltosi come caso di contaminazione involontaria). Ciò viene citato per sottolineare ancor di più la capacità di resilienza dell’azzurro, tornato più forte di prima. Nel complesso, però, la narrazione in inglese si concentra sul trionfo personale di Sinner – descritto come “living his dream” (sta vivendo il suo sogno) – e sul nuovo capitolo che si apre per il tennis mondiale grazie alla sua affermazione.
Stampa spagnola
In Spagna, la vittoria di Sinner è stata ovviamente filtrata attraverso la delusione nazionale per la sconfitta di Carlos Alcaraz. Il tono degli articoli tende a mescolare ammirazione per l’impresa con un velo di rammarico e sorpresa per la caduta del beniamino locale. Titoli ed espressioni altisonanti non sono mancati: il quotidiano Mundo Deportivo, ad esempio, ha parlato di “Destrozo de Sinner a Alcaraz en Wimbledon: el campeón, ¡derrocado!”, enfatizzando che Sinner ha “assaltato la fortezza” di Alcaraz e lo ha spodestato dal trono in una battaglia spettacolare. Il verbo “derrocado” (detronizzato) ricorre spesso nelle testate iberiche, a sottolineare il cambio della guardia ai vertici del torneo.
Molti media spagnoli hanno adottato un approccio narrativo in chiave rrivalità e revenge story. La finale di Wimbledon è stata raccontata come la rivincita di Sinner sulla sconfitta patita un mese prima al Roland Garros. “El italiano le devuelve la remontada de París a Alcaraz” titola AS, sottolineando che Sinner ha restituito ad Alcaraz la rimonta subita a Parigi, stavolta vincendo in quattro set. AS descrive un “imperial Jannik Sinner” capace di porre fine a una striscia negativa di cinque sconfitte consecutive contro il rivale (di cui tre in finali) e di “acortar distancias en la carrera por los Slams” – accorciare le distanze nella corsa agli Slam – che vede ora Alcaraz in vantaggio 5 a 4. La stampa spagnola parla apertamente di “Big Two”, suggerendo che Sinner e Alcaraz abbiano inaugurato un loro duopolio negli Slam, con nessun altro capace di inserirsi dal gennaio 2024 in poi.
Nei resoconti iberici, Alcaraz rimane comunque molto presente: l’attenzione è spesso divisa quasi a metà tra il racconto dell’impresa di Sinner e l’analisi della debacle del campione spagnolo. Si evidenzia che per Alcaraz questa è stata la prima sconfitta in una finale Slam, dopo cinque trionfi su cinque nelle precedenti finali disputate. I giornali come El País e Marca hanno sottolineato come “al murciano tocó probar el sabor amargo de la derrota” – al murciano è toccato assaporare l’amaro della sconfitta – riconoscendo che prima o poi sarebbe potuto accadere anche a un fenomeno come Alcaraz.
Diverse analisi in Spagna si soffermano sui numeri interrotti dal match: la striscia di 24 vittorie consecutive di Alcaraz, le 20 di fila a Wimbledon, il sogno del triplete (terzo Wimbledon di fila) sfumato. Si parla anche degli aspetti tecnici: AS ad esempio ha osservato che Alcaraz è stato tradito dal servizio (appena il 55% di prime palle, con 6 doppi falli) e “mentalmente si è visto superato, cosa rara per lui”. Questo tono tradisce una certa sorpresa critica: il fuoriclasse spagnolo apparso irriconoscibile nei momenti chiave, segno dell’eccezionale prestazione imposta da Sinner.
Nonostante l’amarezza, la stampa spagnola non lesina elogi a Sinner. Marca e El País lo definiscono “histórico”: evidenziano come con questo successo Sinner abbia “cambiato la storia”, tingendo di azzurro il giardino dei re di Wimbledon e portando l’Italia dove mai era arrivataespndeportes.espn.com. Viene ovviamente ricordato che Sinner è il primo italiano a vincere il singolare maschile ai Championships, fatto celebrato con rispetto anche al di fuori dell’Italia. Anche i media generalisti (es. telegiornali) in Spagna hanno dato risalto all’immagine della Principessa di Galles che consegna il trofeo a Sinner, momento simbolico di passaggio di consegne riportato nelle cronache fotografiche.
Da notare infine che i commentatori spagnoli hanno apprezzato il fair play di Alcaraz nella sconfitta. Il campione uscente, lungi dal cercare scuse, ha elogiato Sinner a fine partita e ha sorriso sportivamente durante la premiazione. “Honor, Alcaraz” titolava AS in un articolo dedicato al comportamento esemplare del 22enne: “cayó contra Sinner… agarró el micrófono y fue ejemplar” – è caduto contro Sinner, ha preso il microfono ed è stato esemplare nel riconoscere i meriti altrui. Questo aspetto viene molto valorizzato dai media spagnoli, a dimostrazione che la rivalità tra i due viene narrata non come ostilità, ma come duello tra gentiluomini destinato a scrivere la storia del tennis.
Stampa francese
In Francia, la copertura della finale ha assunto un tono rispettoso e analitico, con enfasi sull’impresa di Sinner ma anche con un occhio critico al confronto con la celebre battaglia di Parigi. Il quotidiano sportivo L’Équipe ha titolato con termini simili a quelli spagnoli: “Jannik Sinner ha détrôné Carlos Alcaraz et remporté son premier Wimbledon”, evidenziando dunque l’idea della detronizzazione del campione in carica e la prima corona sull’erba per l’italiano. Nella loro cronaca, i francesi hanno notato che “dopo le 5 ore e 29 minuti della finale del Roland Garros, bisogna ammettere che questa finale di Wimbledon non ha raggiunto le stesse vette”. C’è quindi il riconoscimento che il livello di spettacolarità a Londra sia stato leggermente inferiore rispetto all’epica maratona parigina. Tuttavia, L’Équipe prosegue subito affermando che “a Sinner non importava”: l’italiano si è concentrato sul presente e “ha dimenticato tutto” – i match point sprecati a Parigi, le cinque sconfitte di fila con Alcaraz – “vincendo il suo quarto titolo del Grand Slam in 4 set”. Il focus è dunque sulla capacità di Sinner di riscattarsi, sul suo sangue freddo e sul completamento di un percorso di crescita mentale.
I media francesi hanno anche guardato al futuro di Sinner con ottimismo. L’Équipe ha riportato il commento dell’ex campione Mats Wilander, secondo cui a 23 anni Sinner “peut gagner tous les Grand Slams”, può vincere tutti i Major. Si sottolinea che ormai all’azzurro manca solo il Roland Garros per completare il Career Grand Slam personale. Questa considerazione (Sinner ha vinto due Australian Open, uno US Open e ora Wimbledon) mette in luce quanto la stampa francese veda l’italiano come un protagonista destinato a dominare. Il tono generale è di ammirazione composta: traspare meno l’entusiasmo patriottico (ovviamente, non essendoci francesi in campo) e più un’analisi obiettiva del match e dei suoi significati. Si parla, ad esempio, del fatto che “Sinner era a un set dalla sconfitta agli ottavi contro il povero Dimitrov” – ricordando la difficile partita vinta per ritiro contro il bulgaro – ma che nulla di tutto ciò ha contato in finale, dove l’azzurro ha imposto il suo gioco.
Un altro tema evidenziato è la longevità potenziale della rivalità Sinner-Alcaraz. I francesi notano come questa sfida “seems destined to decide the majority of major titles in the near future”, destinata a decidere la maggior parte degli Slam a venire. Le Monde e altri giornali generalisti francesi hanno dedicato articoli celebrativi a Sinner, definendolo “le nouveau roi de Wimbledon” e mettendo in risalto la portata storica per l’Italia. Anche qui viene citato che Sinner sia diventato il 23° vincitore diverso di Wimbledon nell’Era Open e solo il terzo tra i giocatori in attività (dopo Djokovic e Alcaraz), a rimarcare quanto sia difficile emergere nel palmarès del Championships. In sintesi, la stampa francese ha mantenuto un tono neutrale-celebrativo: un rispetto quasi reverenziale per la “presa della Bastiglia” tennistica compiuta dall’italiano sull’erba londinese, bilanciato da riflessioni tecniche e storico-sportive approfondite.
Stampa tedesca
I media tedeschi hanno seguito l’evento con attenzione e oggettività, offrendo una copertura equilibrata e focalizzata sul significato sportivo della vittoria di Sinner. Il settimanale Der Spiegel ha titolato con enfasi: “Sinner entthront Alcaraz und triumphiert in Wimbledon”, cioè “Sinner detronizza Alcaraz e trionfa a Wimbledon”. Nel sommario si legge: “Nel 2023 e 2024 non c’era stato modo di superare Alcaraz. Stavolta Jannik Sinner è stato troppo forte: il numero 1 del mondo vince per la prima volta a Wimbledon, ottenendo anche la rivincita per la sconfitta al Roland Garros”. Questo riassunto coglie bene i punti chiave su cui la stampa tedesca si è concentrata: il cambio di scenario rispetto al dominio recente di Alcaraz, l’importanza della rivincita parigina e la prima volta di Sinner sull’erba sacra.
Il tono è stato prevalentemente neutrale e descrittivo, senza l’enfasi emotiva di altri paesi ma con grande rispetto per l’impresa. Le testate come Spiegel, Süddeutsche Zeitung e Frankfurter Allgemeine hanno messo in luce i dettagli del match e il contesto storico. Ad esempio, Spiegel ha riportato che per la finale era presente in tribuna il Re Felipe VI di Spagna – segno delle aspettative riposte in Alcaraz – ma che nemmeno questo ha potuto impedirgli di “musste sich diesmal geschlagen geben” (doversi arrendere questa volta) di fronte a Sinner. La cronaca tedesca evidenzia come Sinner abbia imposto il suo gioco man mano che la partita progrediva: “Je länger das Match andauerte, desto mehr Sicherheit gewann Sinner” – più il match andava avanti, più Sinner acquisiva sicurezza – scrive Spiegel, notando la crescente fiducia dell’italiano e il calo di costanza di Alcaraz col passare dei set.
Le testate tedesche hanno anche sottolineato la sportività e il rispetto reciproco tra i due rivali. Viene citata la frase di Alcaraz che a fine partita ha lodato Sinner: “Una vittoria strameritata. Hai giocato un tennis straordinario”, parole pronunciate dallo spagnolo durante la cerimonia secondo Spiegel. Si menziona inoltre che Alcaraz ha riconosciuto la grandezza della rivalità emergente: “sono contento che fuori dal campo abbiamo un ottimo rapporto e in campo una grande rivalità”, ha detto Carlos complimentandosi col rivale. Questo aspetto è piaciuto molto ai commentatori tedeschi, che hanno definito la relazione Sinner-Alcaraz “von großem Respekt geprägt” (caratterizzata da grande rispetto).
In termini di narrazioni, anche in Germania ha tenuto banco il tema del ricambio generazionale. Qualche analisi (come un pezzo di Die Welt) ha collegato la vittoria di Sinner all’uscita di scena di Novak Djokovic in semifinale: la netta vittoria di Sinner su Djokovic prima della finale è stata interpretata come un simbolo del passaggio di testimone verso la nuova generazione. Kicker e altre riviste sportive tedesche hanno salutato la finale Sinner-Alcaraz come l’inizio di “una rivalità per il prossimo decennio”, mettendo l’accento sul fatto che entrambi sono giovanissimi e già dominanti.
Da un punto di vista storico, i media tedeschi hanno evidenziato come Sinner fosse arrivato a Wimbledon da numero 1 del mondo e abbia confermato le attese. Hanno elencato i suoi successi: due Australian Open (2024, 2025) e uno US Open (2024) già in bacheca. L’impresa di Wimbledon – “primo titolo del Grand Slam sull’erba” – viene letta come il completamento di un percorso di maturazione tecnica, dato che l’erba era l’ultima superficie su cui l’italiano non aveva ancora vinto un Major. In definitiva, la stampa tedesca ha riservato grande attenzione a Sinner, considerandolo il protagonista principale, ma senza dimenticare di analizzare la prestazione di Alcaraz (definito “in calo e senza soluzioni di fronte alla superiorità di Sinner” nella fase finale) e di celebrare la qualità complessiva del duello. Il risultato viene visto come meritato e significativo per l’intero circuito ATP.
Stampa in America Latina
Nei paesi dell’America Latina, pur non essendoci un coinvolgimento diretto di tennisti locali in finale, la copertura mediatica è stata ampia e in lingua spagnola ha spesso riecheggiato i temi già presenti sulla stampa iberica, con qualche sfumatura propria. In generale il tono è stato celebrativo verso l’impresa sportiva, con accenti epici sulla rimonta di Sinner e riconoscimenti per Alcaraz. Ad esempio, in Argentina il quotidiano Ámbito ha titolato: “Jannik Sinner dio vuelta el partido y se coronó en Wimbledon frente a Alcaraz”, ossia “Jannik Sinner ha ribaltato la partita e si è laureato campione a Wimbledon contro Alcaraz”. Questo evidenzia subito la rimonta (dallo 0-1 in set) e la vittoria netta in quattro parziali, sottolineando come l’italiano abbia “vencido a su mayor rival, el español de 22 años” – sconfitto il suo maggior rivale, lo spagnolo 22enne – con un punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4.
La narrazione dominante in America Latina ricalca quella della “revancha”: molti media hanno ricordato che appena 35 giorni prima Sinner aveva perso “la finale più lunga della storia del Roland Garros” contro lo stesso Alcaraz, mancandogli tre match point. Ora, poco più di un mese dopo, “se redimió ante el mismo rival” – si è redento contro lo stesso avversario – vincendo il trofeo di Wimbledon. Il concetto di redenzione sportiva e perseveranza è molto enfatizzato, spesso con toni ammirati. In paesi come l’Argentina o il Cile, dove la cultura tennistica è forte (memore di campioni come Vilas, Sabatini, Ríos, etc.), il racconto della finale ha puntato sulla drammaticità sportiva: la caduta del campione invincibile e l’ascesa di un nuovo eroe internazionale.
Gli articoli latinoamericani hanno sottolineato diversi traguardi raggiunti da Sinner: il quarto Slam in carriera a soli 23 anni, l’aver interrotto una serie nera di sconfitte contro Alcaraz, e soprattutto l’aver inflitto al fenomeno spagnolo la sua prima sconfitta in una finale Major. “Se convirtió en el primer jugador en vencer a Alcaraz en una final de Grand Slam (mantenía un récord de 5-0)”, riporta ad esempio Ámbito. Inoltre viene sempre menzionato che Sinner è il primo italiano campione a Wimbledon in singolare maschile, un fatto che colpisce molto anche l’immaginario latinoamericano, probabilmente per il parallelo con altri sport di squadra dove l’Italia è spesso ai vertici ma nel tennis maschile mai prima d’ora era salita così in alto sull’erba.
L’attenzione, in queste cronache, è comunque centrata su Sinner e sulla dimensione internazionale della sua impresa. Non avendo una “tifoseria” locale direttamente coinvolta, i media latinoamericani tendono a fare un racconto più neutro, esaltando la qualità del match e l’importanza per il circuito. Ad esempio, la testata messicana Esto ha parlato di “duelo de alto voltaje” e ha messo in luce come Sinner e Alcaraz si stiano dividendo i grandi trofei, alimentando una rivalità globale attesa dagli appassionati. In Brasile (seppur paese lusofono), portali sportivi come Globoesporte hanno dato risalto all’evento definendo Sinner “uma nova estrela do tênis mundial” (una nuova stella del tennis mondiale) e rimarcando il dato statistico del primo italiano vincitore a Wimbledon (in Brasile il tennis italiano maschile è sempre stato visto come solido ma mai trionfante, quindi la notizia ha destato curiosità).
Da alcuni articoli emergono dettagli interessanti: Ámbito ha ricostruito il percorso di Sinner nel torneo, ricordando la paura scampata negli ottavi contro Dimitrov (quando l’azzurro era sotto di due set prima che il bulgaro si ritirasse per infortunio), segno di un torneo non privo di ostacoli. Questo per sottolineare la determinazione con cui Sinner ha superato ogni difficoltà fino alla vittoria finale. In sintesi, la stampa latinoamericana ha accolto la vittoria di Sinner con toni elogiativi e narrativamente epici, pur mantenendo l’equilibrio tipico di chi osserva da fuori la contesa tra due campioni europei. Sinner viene celebrato come campione globale, e la sua sfida con Alcaraz viene seguita con passione anche a queste latitudini, dove la rivalità ricorda agli appassionati quella di altre leggendarie coppie sportive.
Stampa asiatica
Cina
In Cina la finale di Wimbledon ha ricevuto attenzione sia dai media ufficiali che dai social network. L’agenzia Xinhua (Nuova Cina) ha riportato la notizia con toni entusiasti ma formali, titolando ad esempio: “Duello al vertice! Sinner batte Alcaraz e conquista il suo primo titolo di singolare maschile a Wimbledon”. La frase “巅峰对决” – letteralmente “scontro al vertice” o “apice del duello” – indica come la stampa cinese abbia presentato la finale come un incontro di altissimo livello, un vero clash tra due primatisti mondiali. L’articolo Xinhua sottolineava come il “numero uno al mondo Sinner ha sconfitto in finale il campione in carica Alcaraz per 3-1” (in set) e “per la prima volta in carriera ha alzato il trofeo di Wimbledon”. Il tono dei media cinesi è stato dunque positivo e celebrativo, focalizzato sull’impresa sportiva in sé.
Le cronache cinesi hanno messo l’accento sulla rimonta di Sinner: hanno evidenziato che l’italiano “persa la prima frazione, ha poi infilato tre set consecutivi – per battere Alcaraz. Si è inoltre rimarcato che Sinner ha spezzato diverse strisce vincenti del rivale: i media cinesi notano che con questo 3-1 Sinner “结束了对后者的五连败” (ha posto fine a cinque sconfitte di fila contro Alcaraz) e “终结了对手的温网20连胜、赛季24连胜” (ha interrotto la striscia di 20 vittorie consecutive di Alcaraz a Wimbledon e le 24 vittorie di fila in stagione). Questi dati, riportati ad esempio dall’account ufficiale ATP in cinese su Weibo, mostrano come in Cina la narrativa sia stata costruita attorno all’idea di Sinner “spezzaincantesimi” del dominio di Alcaraz. Inoltre, i media cinesi hanno sottolineato l’aspetto storico: “意大利选手辛纳首次夺得温网男单冠军” – l’italiano Sinner ha conquistato per la prima volta il titolo maschile di Wimbledonhn.chinanews.com.cn, evidenziando il fatto in sé senza però necessariamente spiegare il contesto dei 148 anni (dettaglio più presente su media occidentali).
La stampa cinese ha dato rilievo anche alla qualità tecnica dell’incontro. Ad esempio, l’edizione cinese di Al Jazeera (半岛电视台) ha descritto con dovizia di particolari i momenti salienti: ha parlato di “scambi che hanno entusiasmato il pubblico ad ogni colpo” e di colpi spettacolari (menzionando persino un colpo sotto le gambe riuscito durante il terzo set). Si è messo in evidenza come “il terzo set sia stato il momento clou della finale, con entrambi i giocatori che hanno dato tutto”, e come nel quarto Sinner abbia accelerato per impedire ad Alcaraz un’altra rimonta memorabile come quella del Roland Garroschinese.aljazeera.netchinese.aljazeera.net. Questi dettagli indicano un approccio narrativo vivace nei media cinesi, volto a far rivivere l’emozione del match al lettore.
Dal punto di vista del focus sui protagonisti, i media cinesi hanno principalmente celebrato Sinner e la sua vittoria, ma hanno anche dedicato spazio ad Alcaraz, molto popolare in Cina. Ad esempio, è stato notato come il pubblico del Centre Court tifasse in gran parte per Alcaraz – definito “giocatore amatissimo dal pubblico” – e come persino la presenza del Re di Spagna tra gli spettatori non sia bastata a spingerlo alla vittoriachinese.aljazeera.net. Ciò conferisce un contesto al lettore cinese, sottolineando la portata dell’impresa di Sinner nell’aver sconfitto un campione sostenuto da tanti.
India
In India l’interesse mediatico per la finale di Wimbledon 2025 è stato significativo, con i principali outlet sportivi e generalisti che hanno evidenziato soprattutto la dimensione storica e l’ascesa di una nuova era nel tennis. Il portale di NDTV Sports ha titolato in modo inequivocabile: “1st Time In 148 Years: Jannik Sinner Wins Wimbledon 2025 Title, Creates History” – “Per la prima volta in 148 anni: Jannik Sinner vince Wimbledon 2025, entra nella storia”. Il tono della stampa indiana è stato dunque di grande ammirazione, sottolineando il fatto straordinario che un italiano (nazionalità dal ricco pedigree sportivo ma non tradizionalmente vincente a Wimbledon) abbia iscritto il proprio nome nell’albo d’oro del torneo più antico.
Gli articoli indiani, spesso basati su dispacci di agenzia come AFP, hanno messo in luce alcuni aspetti chiave. Primo, il risvolto storico: NDTV rimarca che “Sinner è il primo uomo italiano a conquistare il titolo di Wimbledon in 148 anni di storia”, enfatizzando così la portata della vittoria. Secondo, la nascita di una nuova rivalità epocale: la copertura indiana afferma che il mondo del tennis è “rimasto affascinato dall’emergere di una nuova rivalità” che segue l’era dei Big Three. Si nota come “Sinner e Alcaraz si sono spartiti gli ultimi sette Slam” (dato riportato anche qui) e come la loro sfida stia “accendendo una scintillante battaglia per il numero 1 a fine anno”. Insomma, la narrativa è che siamo di fronte al duello destinato a dominare il futuro.
La stampa indiana ha anche evidenziato molto il tema della rivincita. Nei resoconti si legge che Sinner ha ottenuto una “sweet revenge” – dolce rivincita – per la dolorosa sconfitta subita a Parigisports.ndtv.com. Vengono ricordati i dettagli: i match point sprecati al Roland Garros, il punteggio duro da digerire di quella finale. Tutto ciò per dare maggior lustro all’impresa di Wimbledon, dove Sinner “ha ribaltato la situazione alla prima occasione possibile”.
Interessante notare che i media indiani hanno colto anche il lato umano ed emotivo della storia. Ad esempio, in India ha fatto notizia il tweet di Sachin Tendulkar, leggenda del cricket, il quale ha pubblicamente lodato entrambi i finalisti. Tendulkar ha scritto: “Una partita all’altezza di una finale di Wimbledon, Sinner e Alcaraz hanno tirato fuori il meglio l’uno dall’altro. Congratulazioni Sinner, oggi entri in un club speciale. Ben giocato Alcaraz, tante altre finali ti attendono”sports.ndtv.com. Questo messaggio – ampiamente riportato dai media indiani – indica quanto la finale abbia catturato l’attenzione anche al di fuori della cerchia strettamente tennistica, coinvolgendo icone sportive nazionali. I giornali hanno dunque sottolineato sia la prestazione tecnica (es. “Sinner estremamente preciso nei colpi da fondo” viene detto) sia il riconoscimento trasversale da parte di sportivi di altre discipline.
Riguardo ai protagonisti, anche in India l’attenzione è stata rivolta in primis a Sinner. Alcaraz viene comunque rispettosamente considerato: si fa notare che “Alcaraz ha perso per la prima volta una finale Slam” e che “può tenere la testa alta” malgrado la sconfittaskysports.com. Sky Sports India, ad esempio, ha ripreso le parole dello spagnolo: “La rivalità con Sinner mi spingerà a nuove vette”, a indicare che la narrativa promossa è quella di due giovani campioni che si migliorano a vicenda, piuttosto che di un vincitore e uno sconfitto in senso assolutoskysports.com. In sintesi, la stampa indiana ha offerto una lettura celebrativa e ottimista, vedendo nella vittoria di Sinner non solo un fatto storico ma anche l’inizio di un periodo entusiasmante per il tennis mondiale.
Giappone
In Giappone, paese con una crescente passione per il tennis (anche grazie ai successi di Osaka e Nishikori negli ultimi anni), la finale di Wimbledon 2025 è stata ben coperta soprattutto dai media specializzati. Il sito giapponese Tennis365, ad esempio, ha pubblicato diversi articoli sia sulla cronaca della partita sia sulle parole dei protagonisti. Il tono giapponese è risultato molto factual e composto, come da tradizione, ma non privo di apprezzamenti per l’impresa di Sinner. Un titolo di Tennis365 recita: 「シナー 逆転勝ちでウィンブルドン初V」 – “Sinner, vittoria in rimonta: primo trionfo a Wimbledon”. L’uso di “逆転勝ち” (yakuten-gachi) enfatizza proprio la vittoria in rimonta, un elemento che il pubblico giapponese coglie come segno di forza di carattere.
Nel testo dell’articolo, si riporta puntualmente il punteggio 4-6, 6-4, 6-4, 6-4 e si sottolinea che Sinner, testa di serie n.1, “ha sconfitto in rimonta il n.2 Alcaraz conquistando il titolo per la prima volta”, aggiungendo che si tratta del suo “4° titolo del Grand Slam”news.tennis365.net. Si specifica anche che a 23 anni Sinner era già stato semifinalista a Wimbledon (nel 2023) e che ora ha migliorato quel risultato diventando campionenews.tennis365.net. Questo dettaglio evidenzia l’attenzione giapponese per il percorso di crescita del giocatore.
La stampa nipponica ha dato risalto alla “rivincita” su Parigi: “先月の全仏決勝ではフルセットの末アルカラスに敗れたシナーだったが、今大会で雪辱を果たした”, ovvero “il mese scorso in finale al Roland Garros Sinner era stato sconfitto da Alcaraz al termine di cinque set, ma in questo torneo si è preso la rivincita (ha lavato l’onta)”news.tennis365.net. Il termine “雪辱” (setsujoku) significa proprio “lavare la vergogna/disonore”, quindi “prendersi la rivincita”, e il suo uso indica come i media giapponesi abbiano abbracciato la narrazione del revenge match.
Nei commenti post-partita riportati da Tennis365, Sinner viene citato dicendo: 「最高の気分だ。夢見ていた大会で、トロフィーを持ってここに座っている」 – “È una sensazione fantastica. Essere seduto qui con il trofeo, nel torneo che sognavo di giocare, è il massimo”news.tennis365.net. Inoltre, a una domanda sulla vittoria contro Alcaraz, Sinner ha dichiarato: 「何度も負けていた相手に勝てたことは重要だ」 – “Battere un avversario contro cui avevo perso molte volte significa molto”. Queste frasi, riportate fedelmente, mostrano come i media giapponesi abbiano enfatizzato la soddisfazione personale di Sinner e la portata psicologica dell’aver superato finalmente il rivale ostico.
Quanto all’attenzione riservata ai protagonisti, anche in Giappone il focus è principalmente su Sinner. Alcaraz viene citato soprattutto come il “ライバル” (rival) per eccellenza. È interessante notare una frase di Sinner riportata in giapponese: 「若い選手が全てを勝ち取っているというのはモチベーションになる」, in cui Sinner commenta che vedere “un giovane giocatore (come Alcaraz) vincere tutto è di grande stimolo motivazionale”. Ciò evidenzia come la narrativa giapponese abbia colto l’idea della spinta reciproca tra i due campioni.
In sintesi, la stampa giapponese ha fornito una copertura precisa e rispettosa, celebrando il trionfo di Sinner come “ウィンブルドン初制覇” (primo trionfo a Wimbledon) e riconoscendo la nascita di una nuova epoca. L’evento è stato riportato anche dai principali notiziari TV sportivi giapponesi, spesso accompagnato dal video dell’ultimo punto e della commozione di Sinner in campo (immagini che hanno colpito il pubblico). Il tono emotivo è rimasto sobrio, ma la sostanza è chiara: anche in Giappone Jannik Sinner viene ormai visto come uno dei protagonisti globali del tennis, e la sua vittoria è stata accolta con ammirazione.
