
Carlos Alcaraz fa sempre più paura. Nel quarto contro il beniamino di casa Cameron Norrie ha archiviato l’incontro in 1 ora e 39 minuti senza concedere nemmeno un break. Lo spagnolo ha salvato tutte le 5 palle break affrontate, vincendo l’89% dei punti con la prima di servizio (50 su 56) e mettendo a segno 12 ace. Ha vinto per 6-2, 6-3, 6-3 con alcuni dati statistici che lasciano intendere come sia il favorito per la vittoria finale. Interpretando al meglio lo spirito del tennis sull’erba, è sceso 16 volte a rete, conquistando 14 punti. Ha servito con una percentuale del 70% di prime; praticamente ogni volta che l’ha messa in campo ha portato a casa il punto (89%).
Il murciano ha così raggiunto la sua terza semifinale consecutiva a Wimbledon, diventando il secondo giocatore in attività a riuscirci dopo Novak Djokovic: “Sono davvero felice di giocare un’altra semifinale qui a Wimbledon. È qualcosa che volevo sin dall’inizio della settimana. Ho giocato bene contro un avversario difficile come Cam.”
Nelle dichiarazioni post partita ha poi gettato lo sguardo alla semifinale di domani: “Fritz? Sta giocando benissimo, ha vinto due titoli e adesso è in semifinale… sarà una battaglia dura. Ma per ora voglio godermi questo momento.”
A questo punto lo spagnolo, a caccia del suo sesto titolo Slam, punta a completare per il secondo anno consecutivo la doppietta Roland Garros-Wimbledon, impresa riuscita solo a Bjorn Borg nell’era Open.
Taylor Fritz vs Karen Khachanov: 6-3, 6-4, 1-6, 7-6(4)
Da parte sua, Taylor Fritz ha esorcizzato i fantasmi delle due eliminazioni ai quarti subite nel 2022 e 2024, battendo Khachanov in 2 ore e 36 minuti. Dopo aver dominato i primi due set, l’americano ha subito un crollo nel terzo, prima di ritrovare solidità nel tie-break del quarto. Chiude il match con 17 ace.
“Dopo aver perso due volte ai quarti in cinque set – ha detto –, non avrei potuto sopportarne un’altra. Sono felicissimo di avercela fatta. È stata una partita davvero strana: i primi due set perfetti, poi tutto è cambiato in un attimo. All’inizio del terzo set ho giocato un game orribile, e da lì ho cominciato a sbagliare tutto. Mi sono aggrappato al match con le unghie nel quarto e sono riuscito a chiuderla.”
Fritz ha confermato l’ottimo stato di forma già mostrato con i titoli a Stoccarda ed Eastbourne, e ora affronterà Alcaraz con uno score negativo negli scontri diretti (0-2). In classifica, è salito al settimo posto nella Race to Turin, in piena corsa per le Finals.
La semifinale
Lo scontro tra i due (Head2Head: 2-0 Alcaraz) si disputerà venerdì. Sarà la prima semifinale a Wimbledon per Fritz, la terza consecutiva per lo spagnolo, che sogna la riconferma del titolo e la rincorsa al numero 1 nella Race, dove ha già 2.640 punti di vantaggio su Sinner.
