
Tyra Caterina Grant firma la copertina della giornata azzurra a Wimbledon. La 18enne italiana, proveniente dalle qualificazioni, batte Katie Boulter 6-4 6-2 e conquista la prima vittoria in carriera nel tabellone principale di uno Slam. Sul Campo 3, contro una giocatrice di casa e con il pubblico schierato, Grant gioca con personalità da veterana: servizio, risposta, aggressività. “È stato pazzesco, bellissimo”, ha raccontato dopo il match, senza nascondere ambizioni enormi: diventare numero uno, vincere Slam, e un giorno Roma.
Serve invece una rimonta di nervi e carattere a Jasmine Paolini. Contro Robin Montgomery, numero 195 del mondo ma in grande fiducia dopo il titolo al Libéma Open e le qualificazioni superate a Wimbledon, l’azzurra parte malissimo e incassa un 6-0 pesante. Poi cambia la partita: lotta, entra nello scambio, recupera anche da 2-4 nel terzo set e chiude 0-6 6-4 7-5. Una vittoria sporca, preziosa, forse proprio per questo importante. “Un anno difficile – ha commentato la finalista di Wimbledon solo due anni fa – spero di ripartire da questo approccio positivo alle difficoltà.”
Nel tabellone maschile Lorenzo Sonego supera Tomas Martin Etcheverry, testa di serie numero 29, con il punteggio di 6-4 6-4 6-7(2) 7-6(4). Due set giocati con autorità, poi il passaggio a vuoto nel tie-break del terzo e la risposta nel momento più delicato. Sonego resta dentro la partita, tiene il servizio e chiude al quarto, confermando che sull’erba il suo tennis può sempre diventare scomodo.
La maratona della giornata è quella di Matteo Berrettini. Contro Stan Wawrinka, al suo ultimo Wimbledon. L’azzurro vince 6-7(7) 7-6(16) 7-6(7) 7-6(5) dopo oltre quattro ore di battaglia. Quattro set, quattro tie-break, tensione continua. Berrettini perde il primo, salva sei set point nel secondo e poi regge l’urto emotivo di un Court 1 tutto con Wawrinka. “È una leggenda”, ha detto l’italiano accompagnandolo negli spogliatoio dopo la maratone. Ora sfiderà Arthur Fils.
Resta in sospeso Flavio Cobolli, avanti due set a uno contro Mariano Navone. Dopo un avvio complicato, con il 6-1 incassato nel primo set, il numero 9 del seeding si rimette in carreggiata: vince il secondo al tie-break 7-6(5), poi prende il largo nel terzo, chiuso 6-3, prima della sospensione per oscurità.
L’unica nota negativa arriva da Matteo Arnaldi, eliminato da Quentin Halys 3-6 6-1 7-6(5) 6-3. L’azzurro parte bene, poi perde progressivamente campo e il tie-break del terzo set diventa lo snodo della partita. Nel bilancio resta una giornata quasi perfetta: due italiane avanti, due uomini già qualificati, Cobolli con il passaggio del turno ancora da completare.


