
L’hanno definito il sabato italiano di Wimbledon quello del 4 luglio, che ha regalato gioie e delusioni ai nostri colori, ma in ogni caso tanto spettacolo. Il bilancio finale parla di 2 vittorie (Cobolli e Paolini) e 2 sconfitte (Berrettini e Sonego), in qualsiasi caso risultati giunti al termine di vere e proprie battaglie, ad eccezione per la partita della toscana, che trova minor resistenza di quanto si potesse pensare contro un’avversaria, Maria Sakkari, che spesso l’ha messa in difficoltà.
Jasmine, numero 13 del seeding, invece batte Maria Sakkari 6-1 6-2 in 66 minuti, senza concedere mai il servizio. Sfiderà la vincente tra Iga Swiatek e Alexandra Eala. In conferenza stampa la commozione prende il sopravvento: “Tornare nella seconda settimana di Wimbledon significa tanto. Gli ultimi mesi sono stati un po’ difficili”, dice l’azzurra, che ricorda l’infortunio patito al Roland Garros e la scelta di rinunciare al torneo di doppio per recuperare completamente. “La salute è sempre la cosa più importante. Sono arrivata qui senza aspettative, ma sono felice di come ho giocato queste tre partite.” Paolini rivendica anche il proprio approccio mentale: “Cerco di giocare con gioia. Quando non lo faccio, il mio gioco fatica un po’.” Sulla prossima avversaria, Eala, l’azzurra non si nasconde: “Penso che il suo gioco si adatti molto bene all’erba. È una giocatrice molto pericolosa.”
Cobolli fa l’Arnaldi
Flavio Cobolli supera Karen Khachanov al quinto set, 0-6 7-6(4) 6-7(5) 6-2 6-2, dopo quattro ore di gioco. Il romano parte malissimo, complice un problema allo stomaco che lo costringe al medical timeout dopo il primo set. Risalito set dopo set, esulta a fine match imitando la mossa di Cunha ai Mondiali: “È una scommessa con il mio coach”, spiega ridendo. In conferenza stampa il numero 10 del mondo racconta la svolta del match: “Ad un certo punto mi sentivo quasi invincibile, orgoglioso di come ho lottato.” Il primo game del quarto set, vinto in rimonta dallo 0-40, cambia l’inerzia della partita: “Mi ha dato tanta energia e credo che l’abbia tolta a lui.” Cobolli si dice anche cresciuto sul piano mentale rispetto al passato: “Sono più lucido, prendo decisioni che l’anno scorso non avrei preso. Questa partita, un anno fa, non l’avrei portata a casa”. Riguardo al fatto che nelle tre partite ha accumulato oltre 11 ore di gioco, scherza: “Sono diventato l’Arnaldi di Wimbledon..”. Ora affronta Alex de Minaur, che lo precede 2-0 nei precedenti, anche se i due non si incontrano dal 2024.
Berrettini cede al quinto
Matteo Berrettini esce al terzo turno. Grigor Dimitrov lo elimina 6-3 6-4 3-6 5-7 6-3 in tre ore e 32 minuti su Centre Court, dopo una rimonta del romano dal 2-0 di set che sfiora l’impresa completa. Il bulgaro, wild card come l’avversario del prossimo turno Arthur Fery, torna a questo livello un anno dopo l’infortunio al pettorale contro Sinner sullo stesso campo. Berrettini, a caldo, fatica ad accettare la sconfitta: “Livello altissimo, l’ho sentito. Forse sarebbe meglio parlarne tra due giorni. Adesso c’è la delusione.” L’azzurro sottolinea di aver sentito cambiare l’inerzia nel quarto e quinto set: “Ero riuscito quasi a girarla. Sentivo che l’energia era cambiata e che gli stavo salendo un po’ sopra. Però il tennis è così.” Il bilancio complessivo resta comunque positivo per il finalista 2021: “Considerando come mi sono preparato, non giocavo da Parigi, è stata una settimana positiva. Quando mi sento così posso togliermi belle soddisfazioni.” Berrettini annuncia già i prossimi impegni, a Gstaad e Kitzbühel.
Sonego non sfata l’ostacolo Fritz
Lorenzo Sonego cede a Taylor Fritz 4-6 6-3 6-4 7-6(5) in tre ore e mezza, dopo aver vinto il primo set e aver avuto un set point nel tie-break decisivo. Il numero sei del seeding rimonta con quattro punti consecutivi e allunga a 7-2 il bilancio dei precedenti. Sonego lascia comunque l’All England Club a testa alta: “Sono orgoglioso di me stesso. Questo è stato sicuramente il torneo più positivo di quest’anno.” Il torinese, che ha giocato gli ultimi giorni convivendo con un problema al polso gestito con antinfiammatori, rivendica la propria prestazione: “L’ho costretto a giocare il suo miglior tennis.” Sul possibile quinto set, sfumato nel tie-break, Sonego ha idee chiare: “Secondo me si poteva ancora giocare. Lui sembrava molto nervoso all’idea che la partita fosse sospesa.” Fritz troverà agli ottavi Alexander Bublik, dopo il successo di quest’ultimo su Frances Tiafoe al quinto set.
Prosegue anche il cammino di Alexander Zverev, che batte Marcos Giron 6-2 7-6(4) 6-4 e raggiunge per la quarta volta gli ottavi a Wimbledon.
I risultati di sabato 4 luglio
- J. Paolini b. M. Sakkari 6-1 6-2
- F. Cobolli b. K. Khachanov 0-6 7-6(4) 6-7(5) 6-2 6-2
- G. Dimitrov b. M. Berrettini 6-3 6-4 3-6 5-7 6-3
- T. Fritz b. L. Sonego 4-6 6-3 6-4 7-6(5)
- A. Zverev b. M. Giron 6-2 7-6(4) 6-4
- A. Bublik b. F. Tiafoe 4-6 7-6(5) 7-6(11) 4-6 6-3
- A. de Minaur b. Z. Svajda 6-2 5-7 6-2 6-4
- A. Fery b. Z. Bergs 2-6 7-5 2-6 7-6(3) 7-6(10-5)
- J. Lehecka b. J. Munar 6-4 6-4 4-6 6-4
