Sembrava che non potesse ripetere il torneo dello scorso anno, ma Flavio Cobolli ha sorpreso tutti, lui stesso per primo. Il romano torna ai quarti di finale di Wimbledon per il secondo anno consecutivo e troverà Arthur Fery, la grande sorpresa del torneo. La giornata di lunedì 6 luglio ha consegnato un incrocio inatteso e affascinante: da una parte l’azzurro, ormai stabile nei piani alti del tennis mondiale; dall’altra il britannico wild card, numero 114 del ranking, trascinato dal pubblico e capace di eliminare Grigor Dimitrov al termine di una battaglia di quasi quattro ore. Avanti anche Jasmine Paolini, di nuovo tra le migliori otto sull’erba londinese, mentre Alexander Zverev dovrà completare oggi il match con Jiri Lehecka, sospeso per il coprifuoco delle 23.
Cobolli-De Minaur 7-5, 7-6(4), 6-3
Flavio Cobolli conferma la sua crescita e supera Alex de Minaur in tre set. L’azzurro vince 7-5, 7-6(4), 6-3 in due ore e 34 minuti, firmando una delle prove più solide del suo torneo. Era il primo confronto maschile tra due Top 10 in questa edizione di Wimbledon. Cobolli lo interpreta con personalità, peso di palla e grande freddezza nei momenti delicati.
De Minaur parte avanti sia nel secondo sia nel terzo set, ma l’italiano rientra sempre con pazienza e aggressività. “Mi piace giocare su questa erba – ha detto al termine – non sull’erba in generale, ma su questa di Wimbledon. Giocare sul Centrla Court è un’emozione particolare, insomma sembra che tutto funzioni. Adesso devo solo organizzarmi per il prossimo anno; non posso sempre essere alla ricerca di un appartamento dove stare la seconda settimana…”.
Un dato storico regala la dimensione del lavoro di questo ragazzo che è entrato tra i big alla chetichella ma sembra intenzionato a restarci: Cobolli diventa il terzo italiano, dopo Nicola Pietrangeli e Jannik Sinner, a raggiungere più volte i quarti a Wimbledon.
Dopo la finale al Roland Garros, il numero 10 del mondo conferma di essere ormai un giocatore da grandi palcoscenici: “Non era facile trovare il modo giusto per giocare calmo e pensare solo al tennis”, racconta in conferenza. La svolta, spiega, è arrivata ad Acapulco, dove ha ritrovato sensazioni e continuità. Ai quarti sfiderà Fery per un posto in semifinale, con la possibilità di spingersi ancora più in alto nel ranking live.
Fery-Dimitrov 7-5, 3-6, 4-6, 6-4, 7-6(10-7)
Arthur Fery continua la sua corsa da favola e batte Grigor Dimitrov in cinque set. Il britannico si impone 7-5, 3-6, 4-6, 6-4, 7-6(10-7) e raggiunge i quarti di finale. Una vittoria costruita ancora una volta sull’orlo del baratro, dopo essere stato sotto due set a uno. Fery era già sopravvissuto al turno precedente contro Zizou Bergs, rimontando una situazione quasi compromessa. Contro Dimitrov ripete il copione: resta attaccato al match, recupera nel quarto set e poi gioca con lucidità il tie-break decisivo.
“Non ho parole in questo momento. È incredibilmente difficile spiegare quello che ho provato in campo davanti a tutti voi”, dice a fine partita. Sul Centrale, con Roger Federer in Royal Box, il ventitreenne vive il giorno più importante della carriera. Fery diventa la quinta wild card dell’Era Open a raggiungere i quarti maschili di Wimbledon. La sua classifica cambia volto: da numero 114 del mondo sale virtualmente intorno alla 63ª posizione. Ora lo attende Flavio Cobolli, che aveva già battuto a inizio anno all’Australian Open.
Paolini-Eala, Jasmine torna ai quarti

Jasmine Paolini ritrova i quarti di finale a Wimbledon battendo Alexandra Eala 6-4, 4-6, 6-3. È una delle vittorie più importanti della sua stagione e arriva sul Centrale. A rendere il momento ancora più speciale c’è la presenza di Roger Federer in Royal Box. Jasmine lo vede, lo sente, e a fine partita racconta l’emozione con grande sincerità.
“È il mio idolo ed è stata dura oggi. Durante il match mi dicevo: resta concentrata, non pensare che lui sia qui”, ha detto al termine confessando di essere cresciuta guardando le finali e i tornei giocati da Federer proprio su quel campo. La presenza dello svizzero non l’ha distratta fino al punto da farle perdere il controllo della partita. La toscana resta dentro il suo tennis e chiude una vittoria che la riporta tra le migliori otto. Federer, tornato ancora una volta a SW19, ha incontrato anche Flavio Cobolli e il pilota di Formula 1 Kimi Antonelli. Gli italiani, è evidente, in questo momento sono sulla cresta dell’onda, in molti sport.. tranne che il calcio.
Sospesa Zverev-Lehecka 6-4, 7-5, 3-3
Alexander Zverev è a tre game dai quarti di finale, ma dovrà tornare in campo oggi. Il tedesco conduceva 6-4, 7-5, 3-3 contro Jiri Lehecka quando il match è stato sospeso. La partita si è fermata quattro minuti prima del coprifuoco delle 23, limite imposto a Wimbledon. Ricordiamo che il tedesco cerca il primo quarto di finale della carriera ai Championships. Per lui è la decima partecipazione a Wimbledon, torneo nel quale non è mai andato oltre gli ottavi.
Il numero 2 del seeding ha confermato anche ieri una grande efficacia al servizio. Ha vinto l’81% dei punti con la prima e il 71% con la seconda. Lehecka ha avuto sette palle break, ma non ne ha trasformata nemmeno una. Il ceco resta comunque dentro la partita, soprattutto perché il terzo set è ancora in equilibrio. Chi passerà affronterà Taylor Fritz, che contro Zverev ha vinto gli ultimi sette confronti diretti.
