
Wimbledon oggi completa il quadro delle semifinali. Il programma prevede Kostyuk-Paolini sul Centrale dalle 14.30 italiane, poi Cobolli-Fery non prima delle 15.40; sul Court 1 spazio a Noskova-Mertens dalle 14.00 e poi a Fritz-Zverev dalle 15.10.
Per Paolini è una partita di peso tecnico e mentale. La toscana torna nei quarti di Wimbledon due anni dopo la finale del 2024 e trova una Kostyuk in piena fiducia, alla ricerca della prima semifinale sull’erba londinese. I precedenti sorridono all’azzurra: Jasmine conduce 2-1, con ultimo incrocio vinto nettamente a Cincinnati 2023, 6-2 6-1. Sarà però la prima sfida tra le due sull’erba, dettaglio non secondario perché Kostyuk arriva con una striscia di risultati positiva su questa superficie. La toscana dovrà reggere l’urto iniziale, variare tanto e portare l’ucraina fuori ritmo: più la partita si sporca, più aumentano le sue possibilità.
Subito dopo, sempre sul Centrale, tocca a Flavio Cobolli. L’azzurro affronta Arthur Fery, il giocatore di casa, wild card britannica e grande sorpresa del torneo. Il precedente è negativo: Fery ha battuto Cobolli al primo turno degli Australian Open 2026, 7-6(1), 6-4, 6-1. Quel risultato pesa, ma va letto dentro un contesto diverso: oggi Cobolli arriva da un Wimbledon molto più solido, con la vittoria su Alex de Minaur e il secondo quarto consecutivo ai Championships. Fery avrà il pubblico dalla sua e ha già eliminato Dimitrov in cinque set, ma il romano ha più continuità, più esperienza nei grandi match, una finale di Slam alle spalle e la chance quanto mai concreta di avanzare. Dopo un inizio difficile, infatti, Flavio sembra aver trovato la confidenza giusta con questa superficie, come lui stesso ha ammesso al termine della partita con De Minaur: “Questa erba mi piace, è diversa dalle altre.”
Fritz-Zverev è il quarto più pesante della parte maschile di giornata. L’americano conduce i precedenti 10-5 e ha vinto gli ultimi sette confronti diretti. Zverev arriva al primo quarto della carriera a Wimbledon dopo il successo su Lehecka e dopo il titolo al Roland Garros. Fritz, semifinalista qui un anno fa, ha già dimostrato di saper far male al tedesco sull’erba. Sarà una partita di servizio, prime palle e gestione dei tie-break: chi risponde meglio si prende mezza semifinale.
