
Finale targata Repubblica Ceca, quella di sabato, per il singolare femminile a Wimbledon. Karolina Muchova ha superato dopo oltre due ore di gioco la statunitense Coco Gauff, mentre Linda Noskova ha battuto facilmente una spenta Marta Kostyuk.
L’URLO DI MUCHOVA, GAUFF K.O
Un match incredibile, con colpi pazzeschi e combattutissimo fino all’ultimo punto. La prima semifinale femminile, quella tra Coco Gauff e Karolina Muchova riserva grandi emozioni. Pubblico in delirio e uno show assicurato. Ad avere la meglio, al super tie-break del terzo set è stata la ceca, numero 9 del mondo e 10 del seeding che ha saputo chiudere i punti decisivi. Gauff invece ha commesso errori imperdonabili. La prima finalista di Wimbledon, dunque, è Muchova che batte Gauff con il punteggio di 6-2/1-6/7-6 (12-10) dopo due ore e 37 minuti sotto un sole cocente (33 gradi e umidità alle stelle).
Il primo set è a senso unico: Muchova non sbaglia un colpo, Gauff fatica a trovare il gioco. 6-2 per la ceca. Il secondo set sembra la copia del primo, a parti invertite. Muchova commette qualche errore di troppo, cresce il livello della Gauff, soprattutto a rete. Un piccolo passaggio a vuoto della ceca e la statunitense che ne approfitta. 6-1 per Coco.
Il terzo set è in perfetto equilibrio, il livello di gioco sale per entrambe le giocatrici; meno errori e più vincenti. Si viaggia punto a punto, fino a 4-4 in parità; poi la Gauff ha due palle break. Ma Muchova le annulla e si porta sul 5-4. La statunitense tiene il servizio, 5-5, anche la Muchova (6-5). Gauff porta il match al tie-break.
E’ uno dei tie-break più combattuti, a livello femminile, del torneo sull’erba. Le due giocatrici mettono in mostra un tennis da incorniciare. La Muchova parte con il piede sull’acceleratore e si porta sul 6-3, grazie anche a una bellissima volée con tuffo stile Becker.
Gauff risponde con il controbreak fino al 6-6- E’ ancora testa a testa fino all’8-8. Doppio fallo Gauff, poi break della statunitense; sul 9-9 Gauff ha il punto del match ma mette a rete una volée facile. Errore clamoroso che gli costa il 9-9. Annullato il primo match point per la statunitense, poi annullato un match point per la ceca. Alla fine errore della Gauff e la finale porta il nome di Karolina Muchova, che ora affronterà la vincente della seconda semifinale tra l’ucraina Marta Kostyuk, numero 13 del mondo e 12 del tabellone e la sua connazionale Linda Noskova, numero 12 del ranking Wta e 9 del seeding.
MUCHOVA: MI GODO IL MOMENTO
“È stata una partita incredibile. Sto cercando di godermi questo momento”: sono le prime parole della giocatrice ceca, ancora emozionata per la grande prestazione firmata contro Coco Gauff. Per Muchova la prima partita sul campo centrale. “Oggi ho avuto la possibilità di riscaldarmi proprio sul Centrale, mi ha aiutata ad abituarmi alla superficie, al tetto e a tutto l’ambiente. È un campo bellissimo. Era gremito. C’era un’atmosfera fantastica. Sì, è un’esperienza molto bella giocare lì, e ancora più bello è stato ottenere la mia prima vittoria proprio lì. È stata una battaglia molto lunga e dura, sia fisicamente che mentalmente”. “Verso la fine del match mi è venuto un crampo – ha spiegato Muchova –. Non avevo alcun problema agli addominali. Semplicemente non riuscivo a riprendere fiato.
Per lei, la seconda finale in uno Slam. “Dovrei ricordarmi cosa ho fatto a Parigi. È passato un po’ di tempo. Sono passati tre anni. Non
so bene cosa facessi nei giorni di riposo. Ma cercherò semplicemente di fare quello che ho fatto qui in queste due settimane. Seguire più o meno lo stesso rituale, le stesse cose. Domani mi allenerò per 30 minuti, cercherò di stare tranquilla, di recuperare al meglio, per poi giocare l’ultima partita sabato”.
DOPPIO 6-4 PER NOSKOVA CONTRO KOSTYUK
Nella seconda semifinale, l’ucraina Marta Kostyuk non ha espresso il suo miglior tennis, quello visto nei quarti di finale contro l’azzurra Jasmine Paolini. Ad avere la meglio è stata Linda Noskova che ha battuto la giocatrice ucraina con un duplice 6-4 6-4, dopo un’ora e 19 minuti di gioco, raggiungendo all’ultimo atto la connazionale Muchova. Le due ceche si affronteranno nella sfida di sabato andando entrambe a caccia del primo titolo Major della carriera. Per Noskova, numero 12 del ranking Wta, sarà la prima finale in assoluto a livello di prove del Grande Slam. Lacrime per lei a fine match.
KOSTYUK: FELICE DI ESSERE ARRIVATA FINO A QUI
Nonostante la sconfitta, è “tutto positivo” per Marta Kostyuk. “Come ho detto dopo il terzo turno, mi sento davvero privilegiata ad essere qui. Oggi non è cambiato nulla. Sono contenta di come è andato il torneo. Se qualcuno mi avesse detto due settimane fa che sarei arrivata fin qui, avrei accettato senza pensarci due volte. Quindi va tutto bene”. “Tutto il merito va a lei, oggi ha giocato in modo incredibile. Il servizio era pazzesco. Oggi non c’era molto che potessi fare. Non ho avuto molte occasioni; può succedere. È solo un peccato che sia successo in semifinale. So di aver fatto tutto il possibile. Vado avanti e non vedo l’ora che inizi il tour statunitense”.
