TennisWimbledon, Iga Swiatek ai media: "Ora lasciatemi giocare in pace"

Wimbledon, Iga Swiatek ai media: “Ora lasciatemi giocare in pace”

Ribatte ai media polacchi, dopo la vicenda della sospensione di un mese per positività al doping, chiede di essere lasciata in pace di poter lavorare e giocare come sa fare meglio. Dice che “la vittoria a Wimbledon, tra i sei Slam vinti, è quella più inaspettata” e ricorda come “il tennis sia uno sport mentale ma occorre tutto per vincere”. Iga Swiatek è la regina di Wimbledon, si presenta in conferenza stampa accolta da un lungo applauso e chi le chiede un commento a caldo della vittoria 6-0/6-0 contro l’americana Anisimova, risponde: “E’ incredibile, piuttosto surreale. Sto godendo ogni minuto, sono orgogliosa, chi se lo sarebbe aspettato?”.

Risponde a chi le domanda come ha vissuto l’ultimo anno, quando dopo la sospensione di un mese dal tennis, non è riuscita più a vincere. “Non è stato affatto piacevole come mi hanno descritta i media – risponde – e come mi hanno trattata male anche i media polacchi. Spero che mi lascino in pace e che mi lascino fare il mio lavoro. Si vede ciò che sto facendo, ho già dimostrato molto. So che la gente vuole sempre di più, ma è il mio percorso, la mia vita e la mia carriera”.

Swiatek ha vinto sei finali su sei, sei Slam: 4 Roland Garros, una volta gli Us Open e ora Wimbledon. Quale il più importante? “Non lo so (sorride), però penso che il fatto che Wimbledon sia sull’erba lo rende davvero speciale e inaspettato. Sicuramente le emozioni sono maggiori perché al Roland Garros so di poter giocare bene e di poterlo dimostrare ogni anno. Qui non ne ero così sicura. Avevo anche bisogno di dimostrarlo a me stessa”.

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A chi le chiede quale è il segreto di vincere 24 finali su 29 in tutta la sua carriera, risponde: “Credo che il tennis sia uno sport mentale, ma per vincere i tornei c’è bisogno di tutto, come un buon tennis, una buona fisicità, non essere stanchi, fare buone partite prima per non passare troppo tempo in campo, avere una grande concentrazione. Oggi volevo solo godermi il tempo che avevo sul Centre Court e godermi le ultime ore in cui giocavo bene sull’erba, perché chissà se succederà di nuovo (sorride). Mi sono concentrata su questo e mi sono divertita”.

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Serena Sartini
Serena Sartini
Una valigia, un iPhone e una penna. Nata ad Arezzo, vivo a Roma. Il mondo nel cuore. Viaggio, anche in bici. Scrivo per Askanews e Il Giornale. Il tennis la mia grande passione

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