
La 23enne statunitense ma di origini russe Amanda Anisimova ha raggiunto la sua prima finale Slam battendo Aryna Sabalenka, numero 1 del mondo, con il punteggio di 6-4, 4-6, 6-4 in 2 ore e 37 minuti. È la sesta vittoria della ragazza del New Jersey contro una Top 5 in carriera, la prima contro una numero 1. Quattro di queste sei vittorie sono arrivate contro la Sabalenka, che appare essere la sua vittima preferita.
Amanda in questa stagione ha un bilancio di 12 vittorie e 2 sconfitte sull’erba, con la finale a Queen’s e quarti a Berlino. A 23 anni è la prima giocatrice nata nel XXI secolo a raggiungere la finale di Wimbledon. Potrebbe essere seguita da Iga Swiatek se la polacca dovesse battere Belinda Bencic nella seconda semifinale.E’ anche la settima giocatrice nata dopo il 2000 a qualificarsi per una finale Slam, dopo Andreescu, Swiatek, Raducanu, Fernandez, Gauff e Zheng. Semifinalista a Parigi nel 2019, si era presa una pausa di sette mesi, nel 2023, per motivi di salute mentale. Un anno fa era fuori dalle prime 180 del ranking e uscì nelle qualificazioni contro Eva Lys.
Da allora ha raggiunto la finale WTA 1000 di Toronto e vinto il titolo a Doha, entrando tra le prime 10 del ranking a partire da lunedì prossimo. È la seconda giocatrice nell’era Open a raggiungere una finale Slam dopo essere uscita nelle qualificazioni l’anno precedente, dopo Andreescu agli US Open 2019.
Aryna Sabalenka, alla terza sconfitta in semifinale a Wimbledon dopo quelle del 2021 e 2023, ha giocato 12 semifinali Slam in carriera, come Sharapova. Ha vinto tre titoli major, l’ultimo dei quali un mese fa a Parigi. Non ha mai vinto Wimbledon ed anche quest’anno si ferma in semifinale.
