Giornata di record a Wimbledon quella di un sabato che fino a pochi anni fa anticipava la chicchissima domenica di riposo di metà torneo. Record per il tennis italiano, record personali di Sinner, Sonego e Cobolli e record anche per Nole Djokovic. Tutti dalla stessa parte del tabellone. Questo significa che se continueranno, tutti, ad andare avanti, nella seconda settimana assisteremo a derby o sfide mozzafiato.
Per ora, lo diciamo subito, non ne sono previste all’orizzonte.
I record del tennis italiano

Lorenzo Sonego firma un’impresa storica: dopo oltre 5 ore di battaglia e interruzioni per pioggia, supera Brandon Nakashima al tie-break del quinto set e diventa il terzo italiano agli ottavi di finale, raggiungendo Jannik Sinner e Flavio Cobolli. Mai prima d’ora l’Italia aveva piazzato tre giocatori al quarto turno del torneo londinese sull’erba. Questo traguardo conferma il momento d’oro del tennis azzurro anche a Wimbledon, dove finora solo Matteo Berrettini era arrivato in finale. Sinner, favorito insieme ad Alcaraz, affronterà Grigor Dimitrov, contro cui ha un bilancio di 4-1 nei precedenti. Sonego se la vedrà con Ben Shelton, già vincitore su di lui tre volte su quattro, mentre Cobolli sfiderà Marin Cilic, battuto in entrambi i confronti diretti. L’Italia sogna un altro record, con la possibilità concreta di portare più di un atleta ai quarti e scrivere una nuova pagina della sua storia tennistica.
Il record di Sinner
Jannik Sinner, superando Pedro Martinez 6-1, 6-3, 6-1, vola agli ottavi dei Championship per il quarto anno consecutivo. Il numero 1 al mondo ha concesso solo 17 giochi in tre partite, eguagliando il record dell’era Open di Jan Kodes (1972) per minor numero di giochi persi fino agli ottavi. Impeccabile al servizio, Sinner non ha mai perso il turno di battuta e ha salvato tutti gli otto break point. Martinez, limitato da un problema alla spalla, ha lottato ma senza successo. Con questo risultato, Sinner supera Nicola Pietrangeli come italiano con più ottavi nei Major (17). A differenza di Djokovic e Alcaraz, Sinner non ha ancora perso un set né il servizio in questo torneo.
L’impresa di Sonego
Lorenzo Sonego firma un’impresa storica: dopo oltre cinque ore di battaglia supera Brandon Nakashima al termine di un match drammatico deciso da quattro tiebreak. Il torinese, trascinato dai tifosi italiani accorsi sul campo 14 trasformato in una vera e propria curva da stadio, conquista l’accesso agli ottavi per la seconda volta in carriera ai Championships, dopo il 2021. Sonego si impone con il punteggio di 6-7, 7-6, 7-6, 3-6, 7-6, dimostrando cuore, resistenza e coraggio nei momenti più delicati. Dopo aver perso il primo set al tiebreak e aver rischiato di cedere anche il secondo, annulla ben cinque set point e pareggia i conti. Nel terzo, sotto di un break, rimonta e si aggiudica lo spareggio. Nel quarto, l’unico break subito costa il set. Il quinto è un’altalena di emozioni: break e controbreak fino al 3-3, poi Sonego annulla due palle break e domina il tiebreak finale chiudendo con due ace consecutivi.
Cobolli onfire
Flavio Cobolli conquista una storica qualificazione agli ottavi dominando Jakub Mensik (n. 17 ATP) con un netto 6-2, 6-4, 6-2. Sul Campo 12 e su un’erba che non ama, il romano gioca un match impeccabile, concedendo poco e gestendo con lucidità ogni scambio. È la sua prima volta alla seconda settimana di uno Slam e la quarta vittoria dell’anno contro un Top 20. Ora Cobolli può legittimamente sognare.
Il record di Djokovic
Ulitmo e non meno importante il record di Novak Djokovic, che centra la 100ª vittoria in carriera a Wimbledon battendo Miomir Kecmanovic 6-3, 6-0, 6-4 e raggiungendo gli ottavi per la 17ª volta. Il serbo, 38 anni, ha dominato, mostrando solidità da fondo e brillantezza a rete. Solo Roger Federer (105) ha più vittorie nel singolare maschile ai Championships. Djokovic, che non ha concesso chance a Kecmanovic, ora sfiderà Alex De Minaur. Con questo successo Djokovic sale al quinto posto nella Race to Turin e può puntare al quarto se approda ai quarti. Dopo aver perso un set nel primo turno, Djokovic ha alzato il livello contro Evans e Kecmanovic, avvicinandosi all’obiettivo: conquistare il 25° Slam e l’ottavo titolo a Wimbledon, eguagliando Federer. “Wimbledon è il torneo dei sogni, sono grato di poter fare la storia qui,” ha dichiarato.
Il destino l’ha messo sulla strada di Sinner solo in semifinale.
