
Che sia “colpa” del match di calcio previsto in serata (per il quale i broadcast UK hanno i diritti) o che sia un ‘favore’ all’attuale numero 1 del mondo o al campione serbo. Fatto sta che l’attesa semifinale con il sapore di finale tra Novak Djokovic e Jannik Sinner è la seconda in programma domani sull’erba di Wimbledon. Forse perché gli inglesi vogliono trasmettere il loro beniamino, Arthur Fery, contro Alexander Zverev alle 14.30 e tenersi “liberi” per i Mondiali, in serata. Comunque sia, c’è sorpresa – tra gli addetti ai lavori e non solo – per l’ordine di gioco di domani. Primo match in programma (14.30 ore italiane), dicevamo, Fery contro Zverev. Sul Campo Centrale sarà un tripudio da tutto esaurito. Un britannico non andava in finale a Wimbledon da 4 anni.
Ma l’attesa, almeno per noi italiani, è per la seconda semifinale in programma, l’ennesima sfida tra l’attuale numero 1, la volpe rossa, e il “lupo” serbo, tra il giovane e il quasi quarantenne, tra Jannik e Novak. Stamattina, ironia della sorte, si sono allenati sui campi uno a fianco all’altro. Sinner contro due sparring, dritto e rovescio, dritto e rovescio: la tattica del tergicristallo da mettere in campo domani? Nel campo a fianco c’era Novak a provare il suo micidiale dritto lungolinea e incrociato.
Insomma, la pressione per entrambi è alle stelle. Nole proverà a guadagnare la sua ennesima finale, e chissà, magari il suo 25esimo titolo Slam (record dei record); Jannik cercherà di confermare la vittoria dello scorso anno e bissare.
Intanto è arrivata la notizia che tutti gli appassionati di tennis aspettavano. Sky Sport, che detiene i diritti in esclusiva della trasmissione di Wimbledon – ha annunciato la trasmissione in chiaro del match tra Sinner e Djokovic, su TV8, canale 8 del digitale terrestre. Insieme alla seconda semifinale, sarà trasmessa anche la finale di domenica in chiaro.
“Accogliamo con favore la decisione di Sky di trasmettere in chiaro la semifinale di Wimbledon tra Jannik Sinner e Novak Djokovic – ha subito commentato Angelo Binaghi, presidente della FITP –. Una scelta che consentirà a milioni di italiani di assistere a un evento sportivo straordinario e che anticipa lo spirito della normativa approvata dal legislatore, che ha incluso tra le manifestazioni di particolare rilevanza sociale le semifinali e le finali dei tornei del Grande Slam, dei Masters 1000 e di altri importanti eventi del circuito internazionale con la partecipazione di atleti italiani, prevedendone la trasmissione in chiaro una volta scaduti gli attuali contratti di esclusiva. Il riconoscimento del valore sociale di questi eventi rappresenta una conquista per milioni di appassionati e di praticanti, riaffermando il principio che i grandi successi del tennis italiano costituiscono un patrimonio collettivo da rendere accessibile a tutti“.
