Sinner killer batte Novak Djokovic in tre set e vola in finale, per la prima volta, a Wimbledon. Un match a senso unico, con un (quasi) irriconoscibile Nole che manca così all’ottavo appuntamento in finale sull’erba di Londra. “E’ un torneo che guardavo in televisione quando ero piccolo. E’ meraviglioso, incredibile”, ha detto l’altoatesino al termine del match di quasi due ore, ringraziando anche il suo team e la sua famiglia (presente il padre Hans-Peter e il fratello Mark).
“Ho servito bene, mi sono mosso molto meglio oggi, ma credo che lui nel terzo set non stesse bene – ha aggiunto -. Io ho cercato di giocare al meglio soprattutto nei momenti importanti. Sono molto contento. Ora vedremo che succederà in finale. Sarà un grande onore dividere il campo con Alcaraz”.
Jannik parte come un razzo e incassa subito il break al terzo game del primo set. Il numero uno del mondo perde pochissimi punti sul servizio e si porta velocemente sul 5-3. Nole sembra non trovare la quadra, appare stanco e commette numerosi errori di dritto. Forse qualche fastidio alla gamba sinistra, dopo la ‘spaccata’ sul match point contro Flavio Cobolli. Fatto sta che Nole non riesce a dare fastidio a Jannik che invece infila un ace dietro l’altro; chiude il set in 33 minuti, con il punteggio di 6-3.
Nel secondo set, l’altoatesino alza ancora l’asticella, breakka subito e si porta velocemente sul 3-0. Nole continua a commettere errori, soprattutto di dritto, va spesso a rete senza successo e non trova la strategia per tenere a bada l’avversario. Servono altri 36 minuti per chiudere con lo stesso punteggio (6-3) anche il secondo set.
Djokovic chiama l’intervento del fisioterapista per farsi massaggiare la gamba. Inizia il terzo set. Nole sembra ritrovare il gioco di sempre; qualche errore commesso dall’azzurro consente al serbo di portarsi sul 3-0, con anche una palla break per il 4-0. Ma Jannik ritrova la barra, grande reazione dell’azzurro che infila 5 game di fila, ribaltando il punteggio e portandosi sul 5-3. Chiude in un’ora e 55′ con il punteggio di 6-3/6-3/6-4.
Dopo la finale in cinque set vinta da Alcaraz al Roland Garros, sarà ancora battaglia tra Carlos e Jannik. Chi vincerà sull’erba di Wimbledon?

