
“Non si sottovaluta nessuno”: è l’imperativo che arriva da Jannik Sinner, in conferenza stampa, guardando alla finale di domenica a Wimbledon. L’altoatesino ha appena vinto contro Novak Djokovic (triplice 6-4 in 2 ore e mezzo) e fra due giorni se la vedrà con Alexander Zverev per confermare il titolo vinto lo scorso anno dall’azzurro. Contro il tedesco, Sinner ha un attivo di nove vittorie consecutive, 19 set vinti su 21. “In una finale non sottovaluti nessuno – risponde il numero 1 del mondo – Zverev è un giocatore molto difficile da affrontare, soprattutto su questa superficie, sta servendo molto bene. Qua il servizio è il colpo più importante. La vittoria al Roland Garros gli ha dato fiducia, gli ha fatto molto bene e si vede. Sta giocando molto aggressivo. Io cerco di fare le cose in maniera giusta, se ci riesco bene, altrimenti ci ho provato e vediamo come va. Ovviamente la finale di uno Slam è diversa, c’è più pressione, c’è più attenzione, ma comunque sono contento di essere di nuovo in finale. Darò il massimo”.
Jannik si sofferma anche sul bilancio della stagione. “Sto giocando una stagione ottima, ho vinto tanti tornei, ho perso poche partite. Abbiamo avuto dei problemi al Roland Garros, stiamo cercando di uscire fuori da quel momento, abbiamo provato delle cose nuove e mi sembra che stiano funzionando”.
A proposito del match vinto contro Nole, l’azzurro risponde: “Sono davvero felice di essere tornato in finale qui. Oggi è stata una partita molto dura, ma ho fatto una buona prestazione, quindi sono molto contento. Ho alzato il livello, con lui devi giocare al massimo, altrimenti finisce male…”.
E guardando al dopo Wimbledon, c’è chi chiede a Sinner se giocherà Montreal e Cincinnati per continuare la serie positiva nei Masters 1000. “Ne riparleremo dopo Wimbledon”, taglia corto l’azzurro.
