Winter Universiade 2013: Nenzi argento nello speed e SuperG di bronzo per Bosca

Winter Universiade 2013: Nenzi argento nello speed e SuperG di bronzo per Bosca
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Guglielmo Bosca in azione nel SuperG alla Winter Universiade 2013 (foto Modica)

IN SUPERG A PASSO SAN PELLEGRINO DOPPIETTA FRANCESE, BOSCA ANCORA DI BRONZO – Suona la marsigliese dunque a Passo San Pellegrino al termine della gara che ha assegnato i titoli di superG della XXVI Winter Universiade 2013 in Trentino, ma è arrivata anche la terza medaglia per il team dell’Italia nello sci alpino. La medaglia d’oro è stata conquistata dal 22enne francese di Chamonix Blaise Giezendanner con il tempo di 1:22.32, che è riuscito ad agguantare il successo dopo il secondo posto in discesa. Medaglia d’argento all’altro transalpino di Les Contamines, nell’Alta Savoia, Nicola Raffort, staccato di 55 secondi, mentre il milanese dell’Esercito Guglielmo Bosca ripete lo stesso risultato ottenuto nella discesa libera, collezionando dunque due medaglie di bronzo in due gare in Val di Fassa, con dedica a due persone care scomparse da poco: nonna Giampiera e Amato Cerise.
Un po’ rammaricato invece Emanuele Buzzi, sesto in discesa e quarto in superG, a soli 5 centesimi dalla medaglia di bronzo a causa di qualche imperfezione in vari passaggi, seppure senza gravi errori.
Giornata sfortunata invece per il vincitore della discesa Davide Cazzaniga. All’intertempo aveva fatto registrare la seconda miglior prestazione, ma sul penultimo cambio di pendenza è arrivato troppo lungo, saltando una porta e inevitabilmente dovendosi ritirare.
Guglielmo Bosca: “Se mi avessero pronosticato due medaglie nelle gare veloci alle Universiadi, avrei firmato subito. Quest’anno non mi ero praticamente mai allenato in queste discipline. Ed invece sono arrivati questi due splendidi bronzi che voglio dedicare a mia nonna Giampiera scomparsa poco tempo fa e al grande Amato Cerise, che una grave malattia ci ha portato via un paio di giorni fa. Ma la mia Universiade non è ancora finita. Ci sono le gare tecniche dove spero di ripetermi, anche se la starting list si annuncia agguerrita”.
Classifica: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/ASM040101_C73A_1.0.pdf

MIRKO NENZI ARGENTO NEI 500 METRI DI SPEED SKATING
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Mirko Nenzi in azione nello Skeet 500

L’azzurro di Marano (Venezia), 21 anni iscritto all’Università di Trento, ha conquistato la medaglia d’argento nella seconda prova maschile del programma di speed skating in corso di svolgimento sulla pista dell’Ice Rink Pinè di Baselga di Pinè.
Nenzi, secondo anche dopo la prima serie dei 500 metri, non è riuscito nell’impresa di migliorare il suo tempo ed ha dovuto accontentarsi del secondo gradino del podio nella gara vinta dal giapponese Tsubasa Hasegawa, che ha fatto segnare il miglior tempo in entrambe le due serie disputate. “Il ghiaccio dopo la prima prova è in parte peggiorato – ha spiegato Mirko Giacomo Nenzila medaglia d’argento è un risultato che mi soddisfa anche se a metà gara speravo nell’oro. Domani sarò al via dei 1500 metri, ma il mio grande obiettivo sono i 1000 metri, la distanza a me più congeniale come dimostrato dal secondo posto conquistato in Coppa del Mondo. Le Universiadi Invernali sono una competizione incredibile: c’è una grande atmosfera, sembra quasi di essere alle Olimpiadi”.
Buona prova anche per l’altro azzurro in gara, il trentino Davide Bosa, che ha terminato al decimo posto, scendendo dal settimo posto occupato al termine della prima serie.
La due volte campionessa olimpica che si allena in Italia a Collalbo sul Renon – oro a Vancouver 2010 sui 3.000 e 5.000 metri femminili – ha vinto la prova femminile dei 3000 metri, coprendo la distanza di gara in 4.13.72 e sfiorando il primato olimpico (4.12.33 stabilito sulla pista coperta di Torino nel 2007).
E’ la mia prima Universiade Invernale ed era importante esserci anche se la mia condizione non è al meglio – ha spiegato a fine gara Martina Sablikova 26 pattinatrice di Nove Mesto iscritta alla VSTVS Palestra di Praga – E’ sempre un’emozione particolare vincere una gara internazionale, soprattutto in Italia, un Paese che amo molto e dove spesso mi alleno”.
Dopo aver dominato la Coppa del Mondo sui 3000-5000 metri (tre vittorie ottenute) sto cercando di prepararmi al meglio in vista degli Europei di gennaio in Norvegia e delle Olimpiadi di Sochi – conclude Sablikova – non sono al meglio della condizione e capirò nei prossimi allenamenti se parteciperò agli Europei, il mio principale obiettivo stagionale sono le Olimpiadi. Le Universiadi sono una grande occasione di crescita: io sto studiando per diventare istruttore sportivo e credo che quest’esperienza mi permetterà di conservare dei ricordi e degli insegnamenti davvero importanti”.
Classifica 500 metri uomini: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/SSM205102_C73B_1.0.pdf
Classifica 3000 metri donne: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/SSW030101_C73A_1.0.pdf

DOMINIO RUSSO NELLE SPRINT DI FONDO – Le sprint di fondo in tecnica classica si sono trasformate in una sorta di festival russo nella XXVI Winter Universiade 2013 con gli atleti dell’est a raccogliere ben cinque delle sei medaglie in palio, tra prova maschile e prova femminile.
Anzi, la finale in rosa ha proposto al via ben 5 atlete russe, con la sola finnica Krista Niiranen chiamata a tener testa alle avversarie. Un compito davvero improbo e nonostante una condotta di gara aggressiva e determinata, la finlandese ha dovuto capitolare di fronte allo strapotere russo, con la 25enne Oxana Usatova abile a precedere al fotofinish la 23enne compagna di squadra Olga Tsareva; terzo posto, sempre in casa Russia, per Olga Repnitsyna che nel finale ha sopravanzato proprio la Niiranen.
L’avventura azzurra si è invece interrotta nei quarti di finale con l’eliminazione della 21enne atleta di casa Stefania Zanon.
La finale maschile ha poi proposto uno sviluppo simile, con due russi a contendersi le prime posizioni: a spuntarla è stato il 24enne Maxim Kovalev, capace di precedere il connazionale Pavel Siulatov mentre sul gradino più basso del podio ha trovato posto il finlandese Heikki Korpela, unico fondista di giornata in grado dunque di interrompere il dominio russo.
Sfortunata in questo caso la prova dell’italiano Mauro Brigadoi, unico azzurro capace di superare le qualificazioni mattutine. Il ventunenne di Predazzo, proprio in Val di Fiemme, si è reso protagonista di un brillante e vittorioso quarto di finale, ma nel cuore del turno successivo è incappato in una caduta dopo un contatto fortuito con lo slovacco Peter Mlynar, incidente che ha compromesso la prova del giovane fiemmese.
RISULTATO MASCHILE: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/CCM601000_C75D_5.0.pdf
RISULTATO FEMMINILE: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/CCW601000_C75D_4.0.pdf

HOCKEY MASCHILE, LE QUALIFICATE DEI GIRONI B e C – Con le tre partite di sabato si chiudono le seconde giornate di gioco per i gironi B e C, che decretano già le prime quattro squadre qualificate alle fasi finali. Nel pomeriggio ad Alba di Canazei, la Russia ha facilmente la meglio della Repubblica Ceca con un netto 7-1.
Altra goleada, invece, in serata con la Slovacchia che demolisce la Gran Bretagna con un sonoro 11-0. Sono proprio i russi e gli slovacchi a guadagnare l’accesso alla fase finale del torneo: le due compagini si affronteranno lunedì per l’ultima giornata, quella che determinerà il primo posto del girone B.
Identica situazione nel girone C, che nella sera di ieri, a Canazei ha visto affrontarsi Kazakistan e Giappone: un risicato 3-1 il risultato in favore dei kazaki, che insieme al Canada accedono ai quarti di finale. Le due squadre viaggiano appaiate a sei punti e domani alle 20 si affronteranno a Cavalese per contendersi la prima piazza.
L’unico girone in bilico resta proprio quello dell’Italia. Domenica allo “Scola” di Alba di Canazei in scena Italia-Stati Uniti (16.30) e Svezia-Lettonia (20.30). A qualificarsi, oltre alle prime due per ogni girone, saranno anche le due migliori terze classificate.
Repubblica Ceca-Russia 1-7 (0-2, 1-2, 0-3)
tabellino completo: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/IHM400B03_C74_3.0.pdf
Gran Bretagna-Slovacchia 0-11 (0-4, 0-1, 0-6)
tabellino completo: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/IHM400B04_C74_3.0.pdf
Kazakistan-Giappone 3-1 (1-0, 1-0, 1-1)
tabellino completo: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/IHM400C04_C74_3.0.pdf
Tutti i risultati delle partite di hockey giocate il 14/12/2013
Repubblica Ceca-Russia 1-7 ad Alba di Canazei,
Gran Bretagna-Slovacchia 0-11 ad Alba di Canazei,
Kazakistan-Giappone 3-1 a Cavalese
Classifica
Girone A: USA 5 punti (+3 differenza reti), Svezia 3 (0), Italia 3 (0), Lettonia 1 (-3).
Girone B: Russia 6 punti (+14 differenza reti), Slovacchia 5 (+12), Repubblica Ceca 1 (-7), Gran Bretagna 0 (-19).
Girone C: Canada 6 punti (+22 differenza reti), Kazakistan 6 (+4), Ucraina 0 (-13), Giappone 0 (-13).

PATTINAGGIO ARTISTICO: FRANCESI ORO NELLA DANZA – Russia protagonista nello short program del pattinaggio artistico femminile alla Winter Universiade 2013, con Sofia Biryukova (RUS) che ha chiuso il proprio esercizio con l’ottimo punteggio di 58.37.
La Biryukova è stata capace di eseguire una perfetta combinazione di due salti tripli, pattinando sulle note della colonna sonora del film “La Famiglia Addams” e diventando sin da ora la grande favorita in vista del free program di domani. Al secondo posto, con 55.79 punti, si è inserita la pattinatrice giapponese Saya Ueno, anch’essa capace di completare con successo due tripli salti in combinazione, ma con difficoltà tecniche di livello inferiore rispetto alla concorrente russa.
Il terzo posto provvisorio, invece, è occupato dalla forte pattinatrice italiana Valentina Marchei (53,61), beniamina del pubblico di casa. La prova dell’atleta azzurra è stata caratterizzata da un’imprecisione nell’elemento iniziale del suo programma, il triplo salchow, che la ha di fatto costretta a cambiare “in corsa” la disposizione dei salti nel suo programma. Alla gara era iscritta anche la forte azzurra Carolina Kostner, campionessa del mondo 2012 e 5 volte campionessa d’Europa, che sta preparando il grande appuntamento dell’inverno, le Olimpiadi di Sochi, e che con grande rammarico ha dovuto rinunciare alla partecipazione alle Universiadi. La Kostner ha fatto pervenire agli organizzatori il suo messaggio: «Sono molto dispiaciuta di non poter partecipare alle Universiadi, un evento prestigioso che la nostra nazione ha il piacere di ospitare. Auguro al Comitato Organizzatore, ai volontari e a tutti gli atleti un grande “in bocca al lupo”».

Dopo la vittoria nel superG maschile di sci alpino arrivata nel mattino, la Francia conquista la seconda medaglia d’oro di giornata nel pattinaggio. A salire sul primo gradino del podio è la coppia composta da Carron Pernelle e Jones Lloyd, che, già al comando dopo il programma corto, si è ripetuta anche nel programma libero, facendo registrare ancora una volta il miglior punteggio (93,30) e chiudendo con un totale di 153 punti.
Il duo francese ha danzato sulle note de “Il Lago dei Cigni” di Tchaikovsky, che ha entusiasmato il numeroso pubblico presente al Palaghiaccio di Trento. Argento all’Azerbaijan con la coppia Julia Zlobina/Alexei Sitnikov (142,66 punti), che è riuscita a scalare due posizioni rispetto al programma corto di venerdì sera, mentre la medaglia di bronzo è andata ai russi Victoria Sinitsina e Ruslan Zhiganshin (142,50), penalizzati da qualche errore di troppo nella loro esecuzione. Settima la coppia italiana composta da Lorenza Alessandrini e Simone Vaturi (128,22 punti). Delusione per Federica Bernardi e Christopher Mior (109,90 punti), scesi dall’ottavo all’undicesimo posto a causa di un brutto errore nella fase conclusiva della loro esibizione.
«Per noi che ora viviamo in Italia – hanno detto i vincitori -, oggi era un po’ come pattinare in casa ed è stato molto bello. Vivere a Milano ci piace, così come ci piace il cibo italiano. Anche qui in Trentino abbiamo trovato una grande atmosfera, un’ottima organizzazione e la qualità del ghiaccio era davvero eccellente. Dopo aver compiuto diverse valutazioni, quest’anno abbiamo scelto la musica del Lago dei Cigni perché volevamo provare qualcosa di insolito. Ci è voluto molto tempo per studiare una danza sulle note di questa musica inusuale per il pattinaggio».

SALTO: A PREDAZZO NIEMI (FIN) E POZUM (SLO) VOLANO – Il finlandese Sami Niemi si è imposto nelle gare della serata a Predazzo nella prova di salto speciale dal trampolino HS106 nella XXVI Winter Universiade 2013, totalizzando 270.3 punti che gli hanno permesso di precedere il polacco Krzysztof Biegun, fermatosi a 267.2. Terzo posto per il russo Mikhail Maximochkin che ha completato il podio a quota 265.8.
Il diciannovenne Biegun, grande favorito della vigilia dopo il successo nella tappa di Coppa del Mondo di Kliegenthal (GER) nello scorso novembre, non è così riuscito a tener fede al pronostico su un trampolino amico della Polonia. Negli anni Predazzo ha regalato ben tre titoli mondiali ai saltatori polacchi, due volte con l’eroe nazionale Adam Malysz  nel 2003 (per questo nominato cittadino onorario di Predazzo) e una con Kamil Stoch, nello scorso febbraio a Fiemme 2013.
Volitiva la prova del 23enne friulano Alessio De Crignis che con una prestazione all’insegna della costanza si è inserito in 18^ piazza con 229.6 punti. 23° posto invece per l’altro italiano in gara, il ventunenne vicentino Michael Lunardi.
La gara femminile ha visto prevalere la ventenne Katja Pozum (SLO) che ha così regalato la prima medaglia nella XXVI Winter Universiade Trentino 2013 alla Slovenia. La studentessa dell’Universirà di Maribor ha totalizzato 261 punti, sorpassando nella seconda serie di salti la ceca Michaela Dolezelova che la precedeva a metà gara di soli quattro decimi di punto. Al termine della prova la diciannovenne della Repubblica Ceca si è dovuta accontentare della medaglia d’argento, con un divario di 10.5 punti rispetto alla vincitrice. Il terzo posto è quindi andato alla russa Irina Avvakumova (245.3 punti), con le ragazze slovene a raccogliere anche il quarto posto di Eva Logar (241) ed il quinto di Maja Vitic (237.4).
Per l’Italia la prova sul trampolino Normal Hill di Predazzo ha riservato il settimo posto di Lisa Demetz, ventiquattrenne gardenese di Ortisei e prima italiana della storia a salire sul podio di Coppa del Mondo di salto speciale grazie al terzo posto colto a Hinterzarten nel gennaio 2012.
RISULTATI MASCHILI: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/SJM070102_C73C3_1.0.pdf
RISULTATI FEMMINILI: http://winteruniversiade2013.sportresult.com//HIDE/en/-60/Root/ViewPdf/SJW070102_C73C3_1.0.pdf

CURLING, ANCORA SCONFIETTE PER L’ITALIA – Quarta giornata per il Torneo maschile e femminile di Curling alla Winter Universiade 2013, in corso di svolgimento all’Ice Rink Pinè di Baselga di Pinè, con poche soddisfazioni per le squadre italiane.
Nel torneo maschile gli azzurri sono stati battuti per 2-8 della Svezia nell’unica partita disputata quest’oggi, senza essere mai stati realmente in partita.
Nella classifica generale della prima fase comandano a punteggio pieno Canada e Svezia con 4 vittorie, seguita dalla Gran Bretagna con 3. Gli azzurri Marco Pascale, Andrea Pilzer, Fabio Sola, Julien Michele Genre, Simone Gonin restano ad un punto, ma sono ad una sola lunghezza dalla quarta posizione l’ultima valida per l’accesso alle semifinali (a 2 punti ci sono Corea, Stati Uniti e Cina). Domani due match decisivi alle 9 con il Canada e alle 19 con la Norvegia.
Nel torneo femminile la squadra femminile si è arresa in mattinata per 6-8 al Giappone dopo aver cercato il recupero negli ultimi end con due punti ottenuti nella nona frazione. Nel turno serale le azzurre Lucrezia Laurenti, Silvia Mingozzi, Giada Mosaner, Cinzia Ricca, Manuela Serafini hanno dato vita ad una partita avvincente con gli Stati Uniti riscendo a pareggiare 5-5 al nono end, ma perdendo alla fine per 5-6. Domani impegno proibitivo contro la Gran Bretagna. Due le squadre al comando del girone con Russia e Svizzera e ancora a punteggio pieno, segue la Gran Bretagna a 4 punti.
Risulati di sabato
Donne Round Robin Sessione 4
ITA-JPN 6-8;
GBR-CAN 7-5;
KOR-SWE 9-4;
RUS-USA 9-1;
SUI-CHN 13-4
Uomini Round Robin Sessione 4
CAN-KOR 7-6;
CZE-GBR 2-8;
SUI-NOR 4-8;
SWE-ITA 8-2;
CHN-USA 7-4
Donne Round Robin Sessione 5
GBR-SWE 6-1;
JPN-SUI 5-8;
USA-ITA 6-5;
CHN-KOR 4-12;
CAN-RUS 5-8
Classifica maschile (dopo 4 sessioni): Canada e Svezia 4; Gran Bretagna 3, Cina, Corea, Stati Uniti 2; Repubblica Ceca, Norvegia, Italia 1; Svizzera 0
Classifica femminile (dopo 5 sessioni): Russia, Svizzera 5; Gran Bretagna 4; Giappone, Corea, Svezia 3; Canada, Usa 1; Cina, Italia 0.

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