A Nassau, nelle Bahamas, nel fine settimana si sono svolti i World Athletics Relays 2024, con la possibilità di ottenere i pass olimpici per Parigi 2024.
La 4×100 femminile formata da Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Irene Siragusa e Arianna De Masi, stacca il pass olimpico grazie al primo tempo nel turno di ripescaggio con 42”60. Terza prestazione nazionale all-time e riscattando il 43”08 del giorno precedente con una prestazione troppo deludente per la squadra bronzo europeo e quarta mondiale.
Anche la 4×400 femminile grazie al sesto posto con Rebecca Borga, Ayomide Folorunso, Virginia Troiani e Giancarla Trevisan stacca il pass per Parigi in 3’27”51. Alice Mangione che doveva correre la staffetta è stata spedita nella 4×400 mista per cercare di ottenere un risultato per Parigi. Le altre nazioni qualificate nella disciplina sono gli Stati Uniti con il primo tempo, Polonia, Canada, Belgio, Spagna, Olanda, Svizzera, Giamaica e India.
Riesce a staccare il pass olimpico anche la squadra della 4×400 maschile, grazie alla vittoria nella quarta batteria nella prima giornata e quinto posto nella finale di domenica in 3’01”60. Tra l’altro fino all’ultimo cambio l’Italia è in seconda posizione quindi in corsa per il podio, brillanti le prime tre frazioni di Luca Sito, Vladimir Aceti e Edoardo Scotti. L’ultimo stint è nelle mani di Davide Re che lotta ma si deve arrendere nel finale alle altre nazioni. Da sottolineare la prestazione fenomenale sotto i 3 minuti del Botswana in 2’59”11, miglior tempo all’anno, con protagonista Letsile Tebogo, uno dei giovani promettenti dell’atletica mondiale capace di lottare per il primo posto sia nei 100, 200 e 400 metri.
Alla 4×400 mista non basta l’inserimento della Mangione, a pagare dazio è stata la prima frazione con Luca Bianciardi che non è riuscito a tenere il passo delle altre nazioni. Seppur ottime le prestazioni di Anna Polinari e Riccardo Meli, l’Italia non riesce a qualificarsi per la rassegna a cinque cerchi in questa disciplina, con speranze ridotte al lumicino.
La 4×100 maschile, campioni olimpici in carica, nonché la staffetta con ambizione e fiducia di poter ottenere ottime prestazioni, si qualifica alle olimpiadi pur subendo la squalifica in finale. Ottima la prestazione con il crono di 38”13 e terzo posto in finale. Dopo la gara arriva la squalifica per la nazionale dovuta all’errore al secondo cambio tra Marcell Jacobs e Lorenzo Patta. Il campione olimpico è molto veloce ma al momento del cambio non riesce a consegnare a Patta il testimone che si era mosso nei tempi giusti. Ai microfoni lo stesso Jacobs si assume la responsabilità dell’errore effettuato. Roberto Rigali in prima frazione e Filippo Tortu in un’ultima sono comunque autori di prestazioni ottime.
Da questa rassegna le nazioni uscite positivamente sono la squadra di casa, le Bahamas, a fare l’en-plein di qualificazioni ovvero 5 su 5 solo USA e Gran Bretagna, a ottenere 4 pass su 5, Italia, Giamaica, Francia, Polonia, Nigeria e Germania.
Leonardo Morelli
