
Terzo successo consecutivo dell’Italia nella prima fase di qualificazione alla FIBA World Cup 2027, che si disputerà in Qatar (sperando che le guerre, tra un anno, siano terminate). Gli Azzurri superano la Gran Bretagna 84-75 al termine di una gara più complessa rispetto al +36 di Newcastle, risolta soltanto nell’ultimo quarto grazie a maggiore lucidità e solidità difensiva. Un risultato che arriva nonostante la pessima percentuale nel tiro da tre, nei liberi e i troppi ribalzi concessi agli avversari.
La vittoria assume un peso specifico rilevante anche alla luce dell’altro risultato del girone D: a Klaipeda la Lituania ha battuto l’Islanda 99-82 (27 di Brazdeikis, 23 di Palsson). Con questo incrocio di risultati l’Italia sale da sola al comando del raggruppamento, unica squadra con tre vittorie all’attivo. La qualificazione alla seconda fase riguarda le prime tre classificate. Prossimo appuntamento a luglio: il 2 in Islanda e il 5 in casa contro la Lituania.
Niang trascina, Petrucelli e Della Valle decisivi
Il migliore della serata è stato Saliou Niang, autore di 23 punti (10/12 da due), nuovo career high in Nazionale dopo i 17 segnati nell’agosto 2025 contro l’Islanda. E’ lui che si carica dei destini dell’Italia all’inizio della partita (11 punti), non permettendo ai britannici di prendere il largo, mentre il resto del quintetto in campo sembrava addormentato. Il ragazzo ha però inciso per tutta la partita, chiudendo con l’ennesimo canestro + fallo che gli ha permesso di uscire tra gli applausi del pubblico.
Prestazione di spessore anche per John Petrucelli (13 punti, anche per lui massimo personale in maglia azzurra) e doppia cifra per Amedeo Della Valle (10), autore della tripla che ha firmato il primo vantaggio in doppia cifra nel terzo periodo. Da sottolineare anche la 70ª presenza in Nazionale per Stefano Tonut.
Partita diversa da Newcastle
Lo starting five scelto da coach Banchi – Mannion, Tonut, Procida, Niang e Tessitori – ha subito dovuto fare i conti con una Gran Bretagna fisica e determinata. Il primo quarto si è chiuso in perfetta parità (21-21), con Niang già protagonista e Tessitori efficace nel pitturato.
Nel secondo periodo gli Azzurri hanno faticato dall’arco (1/9 nei primi 20’) ma sono rimasti agganciati grazie alla difesa e ai punti in transizione. Il parziale di 39-35, costruito con la rubata e il contropiede di Petrucelli e l’energia di Mannion, ha acceso definitivamente il pubblico livornese. All’intervallo lungo il punteggio era 43-38.
Nel terzo quarto l’Italia ha provato l’allungo con la tripla di Della Valle (48-38), ma la squadra di Steutel è rimasta in scia fino al -1 firmato da Ellis. In quel momento sono risultate decisive le triple di Flaccadori e Tonut, seguite dal gioco da tre punti di Petrucelli per il 69-59 a otto minuti dalla fine.
L’ultimo quarto è stato di gestione e maturità: Niang, Mannion e Tonut hanno ricacciato indietro ogni tentativo britannico, fissando il punteggio sull’84-75 finale.
Le parole dei protagonisti
Nel post gara Niang ha sottolineato: «Sono molto felice, è stato bellissimo tornare e giocare con la Nazionale. Sapevamo che sarebbe stata una partita dura e abbiamo risposto nel modo giusto».
Coach Luca Banchi ha rimarcato il valore del successo: «Vittoria forse ancora più importante della precedente. Sono state due gare completamente diverse: abbiamo dominato a Newcastle, oggi abbiamo dovuto superare il loro desiderio di rivincita. Non è stata la nostra miglior serata al tiro, ma abbiamo cambiato il tono della partita nel secondo tempo. Battere questa versione della Gran Bretagna mi rende orgoglioso».
In tribuna presenti il presidente del CONI Luciano Buonfiglio e il presidente federale Giovanni Petrucci. All’intervallo, Gigi Datome ha premiato Marco Belinelli, celebrato per le sue 154 presenze e 2.258 punti con la maglia azzurra.
