World Cup Ritmica: alle Farfalle il concorso generale

Le azzurre si impongono nella Coppa del Mondo di Pesaro con il totale di 36,200 punti, dato dalla somma del 18,200 preso nell’esercizio ai 5 nastri e il 18 tondo ottenuto in quello ai 2 cerchi e 6 clavette

World Cup Ritmica: alle Farfalle il concorso generale

Le Farfalle vincono il concorso generale a squadre della Coppa del Mondo di Pesaro con il totale di 36,200 punti, dato dalla somma del 18,200 preso nell’esercizio ai 5 nastri e il 18 tondo ottenuto in quello ai 2 cerchi e 6 clavette. Piazza d’onore per la Bulgaria con il totale di 35,800 (5 nastri 18,000 – cerchi e clavette 17,800). Bronzo per Israele a quota 35,500 (5 nastri 17,900 – cerchi e clavette 17,600).

Sono colpita dalla determinazione e dalla forza esecutiva che le ragazze hanno dimostrato oggi in pedana – ha detto Emanuela Maccarani, l’allenatrice italiana più medagliata di sempre, a fine gara – Sono state veramente eccezionali! E’ la prima volta in quasi trent’anni di attività che, accompagnando le ginnaste in gara, mi è venuta voglia di applaudire anche durante l’esercizio non solo per l’esecuzione ma per l’energia e la grinta che avevano. Ho la fortuna di allenarle e vedere delle bellissime esecuzioni tutti i giorni però percepire la loro voglia di regalare uno spettacolo unico al pubblico italiano e a Pesaro è stato emozionante. Sono molto contenta”.

Marta Pagnini, Camilla Patriarca, Alessia Maurelli (C.S. Aeronautica Militare), Sofia Lodi (Brixia) e Martina Centofanti (Ginnastica Fabriano) si assicurano, con il primo punteggio in entrambi gli esercizi, anche le finali di specialità di domani. “Tanti complimenti da parte di tutta la Federazione per questo importantissimo risultato alle ragazze, ad Emanuela Maccarani e a tutto lo staff dell’Accademia Internazionale magistralmente diretto dalla DTN Marina Piazza – afferma il numero uno della Ginnastica italiana, prof. Riccardo Agabio – Un’altra bellissima pagina di sport è stata scritta oggi e porta la firma della Ritmica italiana”.

La seconda giornata di gara della tappa italiana di World Cup e del collegato Torneo Internazionale si era aperta con l’8° International Tournament “Città di Pesaro”, con il programma palla e clavette. Alexandra Agiurgiuculese (Ginnastica Udinese), Caterina Allovio (Armonia d’Abruzzo) e Milena Baldassarri (Ginnastica Fabriano) avevano conquistato il bronzo nel concorso generale per team, bissando il risultato ottenuto in Coppa del Mondo a Lisbona il 18 marzo, con il totale sui quattro attrezzi di 97,267 punti (FU 31,717 – CE 30,983 – PA 32,717 – CV 31,433).

Il secondo e terzo team azzurro in gara sono arrivati, rispettivamente, in 13ª e 14ª posizione con 88,335 e 88,200 punti su 32 Nazioni partecipanti. Alla premiazione sono intervenuti la Direttrice Tecnica dei piccoli attrezzi, prof.ssa Marina Piazza, Emanuela Agnolucci, giudice internazionale e componente della Giuria superiore nel Torneo Internazionale juniores “Città di Pesaro” e Filippo Colombo, vice presidente del COL Tursimo&Sport, nonché direttore dell’Adriatic Arena.

Le azzurrine hanno condotto un’ottima gara con grinta e determinazione fin dalla prima giornata. La stella della Ginnastica Udinese, allenata da Magda Pigano, conquista tre finali su quattro a fune, cerchio e palla. Nella classifica di quest’ultima l’altra compente del primo team, Milena Baldassarri, allenata da Julieta Cantaluppi, si è piazzata in seconda posizione davanti alle atlete Bielorusse, Israeliane e Russe non rientrando, però, nelle finali di specialità per la regola di una ginnasta per Nazione. Alle clavette, invece, vedremo Caterina Allovio, seguita da Germana Germani nella palestra dell’Armonia d’Abruzzo, sfidare le altre sette finaliste. “Una bellissima soddisfazione – chiosa la DTN GR prof.ssa Marina Piazza al termine della premiazione – L’Italia ha fatto vedere un team fortissimo formato da tre atlete molto talentuose che hanno presentato esercizi belli e tecnicamente difficili apprezzati, non solo dal pubblico, ma anche dalle giudici – tra le quali era presente, in entrambe le giornate, Emanuela Maccarani impegnata alle difficoltà –. L’importante adesso è prendere questo risultato come un’ulteriore iniezione di fiducia per poter andare a competere agli Europei di Holon (Israele, 17 – 19 giugno 2016) con la convinzione nelle proprie capacità e possibilità”.

 

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