World Cup Ritmica Pesaro, Italia d’oro nella finale mista.

World Cup Ritmica Pesaro, Italia d’oro nella finale mista.
World Cup Ritmica Pesaro

Il podio 6 clavette e due cerchi (foto Enrico Della Valle)

Si è conclusa domenica la kermesse dedicata ai piccoli attrezzi della ginnastica ritmica che si è tenuta a Pesaro in questi giorni. L’organizzazione della tappa italiana di World Cup Ritmica durante la giornata prevede infatti le finali di specialità per attrezzo, alle quali hanno accesso le migliori otto ginnaste o squadre, secondo la classifica delineata nei giorni precedenti durante il concorso generale.
Di mattina ha tenuto banco il Torneo Internazionale Città di Pesaro Winx Cup, dove le italiane Arianna Malavasi e Maria Vilucchi conquistano due promettenti bronzi, rispettivamente alle clavette ed alla palla, ottenendo anche un quarto posto al nastro (Maria Vilucchi) ed una settima posizione al cerchio (Arianna Malavasi). Purtroppo per le piccole libellule guidate dalle tecniche Kristina Ghiurova e Julietta Cantaluppi la finale è stata sporcata da alcune perdite di attrezzo, che consegnano loro l’ultima posizione in classifica, sicuramente un’occasione per riflettere ed aumentare l’esperienza in pedana di queste giovani atlete, che tra poche settimane affronteranno le giurie dei campionati europei a Minsk.
Nel pomeriggio si sono tenute le finali di specialità della World Cup per le squadre. Le nostre partono un pochino sottotono, sporcando l’esecuzione ai cinque nastri ed aggiudicandosi la simbolica medaglia di legno dedicata ai quarti classificati. Niente da fare neache per la Russia, che dopo l’oro dell’all around non ha la concentrazione necessaria a bissare l’impresa, ed arriva solamente sesta, lasciando a sorpresa la piazza d’onore ad Israele, seguita dall’ Ucraina, seconda classificata, e dalla Bulgaria sull’ultimo gradino del podio. Fortunatamente il riscatto per le nostre farfalle arriva con la finale dell’esercizio misto cerchi clavette, che ci consegna l’oro e finalmente fa risuonare l’inno di Mameli nell’Adriatic Arena, scaldando i cuori degli oltre quattromila spettatori presenti sulle tribune. Rimane di nuovo a bocca asciutta la Russia, che non mantiene le aspettative del concorso generale e rimane al sesto posto anche in questa finale. È l’occasione per Bielorussia ed Israele di portarsi a casa una medaglia d’argento e una di bronzo, arrivate rispettivamente seconde e terze.
Sul fronte delle individualiste la Russia salva la giornata grazie a Mamun, Kudryavtseva e Soldatova, che ottengono rispettivamente l’oro al cerchio (Mamun), al nastro e alle clavette (Kudryavtseva)e alla palla (Soldatova).
Le incursioni di Anna Rizatdinova e Melitina Staniouta non permettono loro di fare incetta di medaglie, la bielorussa Staniouta infatti si aggiudica due bronzi al nastro e al cerchio, ed un argento nella routine alla palla, mentre l’ucraina Rizatdinova porta via un argento al nastro ed un bronzo alle clavette, finale nella quale la nostra Veronica Bertolini si piazza settima, a parimerito con la georgiana Pazhava grazie ad un 17,000 pieno. Il prof Agabio commenta così la giornata conclusiva della World Cup,sottolineando la valutazione oggettiva del corpo giudicante di oggi, auspicandosi che venga sempre messo da parte qualsivoglia pregiudizio: “sono molto contento della prova odierna e faccio un grande in bocca al lupo a tutto il gruppo per gli impegni futuri, complimentandomi con i tecnici e tutto lo staff. Sono un orgoglio italiano”.
Sara Sangalli
Torneo Gruppo
Torneo Individuali 1A
Torneo Individuali 2A
Torneo Individuali 3A
Torneo Individuali 4A

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.