World Games 2013: l’Italia dello sport “povero” alza la testa

World Games 2013: l’Italia dello sport “povero” alza la testa
Un momento della cerimonia di inaugurazione dei World Games 2013

Un momento della cerimonia di inaugurazione dei World Games 2013

Sono iniziati a Calì il 25 luglio (e si concluderanno il 4 agosto) i World Games 2013, giunti alla 9^ edizione e che rappresentano l’altra faccia dello sport mondiale. Organizzati e gestiti dall’International World Games Association, i Giochi vengono celebrati sotto il patrocinio del CIO che in qualche modo li utilizza per testare le “nuove” tendenze sportive da portare, un giorno, alle Olimpiadi. Più che le anti_Olimpiadi, appaiono le pre_Olimpiadi anche se, ad onor del vero, molte discipline presenti nel programma figurano (magari in specialità diverse) anche in quello olimpico, come nel caso del Tiro con l’Arco, le cui gare (compresi gli italiani) iniziano proprio in questi giorni.
In passato, come ci ricorda wikipedia, i World Games hanno rappresentato un trampolino di lancio verso la promozione olimpica, come nel caso del triathlon e Rugby a 7. Per altre discipline, invece, una parziale consolazione dopo la “bocciatura”, come nel caso dell’arrampicata sportiva, wakeboard e roller, recentemente esclusi dalla corsa per un posto alle olimpiadi e che invece rappresentano il clou dei World Games inaugurati a Cali giovedì scorso.
Alla cerimonia, svoltasi al Pascual Guerrero Stadium davanti oltre 35000 spettatori, sono convenuti oltre alle massime autorità del paese sudamericano (compreso il presidente J.M. Santos), anche il presidente del CIO Rogge e una rappresentanza degli oltre 4500 atleti e 101 paesi rappresentati. I programmi dei Giochi prevedono 201 medal-events, 26 discipline ufficiali e 5 sport dimostrativi. Tra le medaglie, anche quella, per l’ultima volta, del Rugby a sette: dal 2016 entrerà a far parte dei Giochi Olimpici ed esce dai World Games, a dimostrazione del legame che esiste tra le due manifestazioni.
Anche se in Italia i World Games non hanno l’eco che meritano, in Colombia è prevista la presenza di oltre 700 testate giornalistiche e 20 canali televisivi per uno spettacolo che in alcuni casi è veramente imperdibile. Alcune discipline, infatti, non hanno nulla da invidiare agli sport “tradizionali”, come le citate Arrampicata Sportiva, Wakeboard, Roller, le danze, sport della palla come il softball (in corsa per entrare nel programma olimpico), e tanti altri (qui il programma completo).
Questi World Games rappresentano anche un potenziale di medaglie per lo sport italiano che il CONI forse non ha ancora compreso. Basta vedere il medagliere dopo 4 giorni di gare. L’Italia è in testa, con 15 medaglie (5 per ogni metallo). Alle sue spalle Francia e Russia… chissà cosa accadrà il 4 agosto. La dimostrazione anche dei miracoli che le Federazioni (spesso DSA) rappresentanti in Italia di questi sport compiono, con pochissimi fondi da parte dello stesso CONI ma capaci di “tenere testa” agli avversari a livello internazionale, più e meglio di Federazioni più blasonate e ricche.
Sito

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.