World Rugby Cup 2019, Nuova Zelanda v Inghilterra è la vera finale?

Nell'intervista pre gara il tecnico degli All Blacks Hansen sminuisce la partita contro l'Inghilterra mentre conferma che la vera rivalità è contro il Sud Africa. Ma è veramente cosi?

World Rugby Cup 2019, Nuova Zelanda v Inghilterra è la vera finale?

Se l’Inghilterra di Eddie Jones sabato, nella prima semifinale della World Rugby Cup 2019, si gioca quattro anni di programmazione, come ricordato qui, la Nuova Zelanda arriva alla partita con tutt’altro spirito.

Gli All Blacks sono la squadra da battere. Vincere, pertanto, è l’unico risultato possibile. Altre soluzioni non ci sono. E’ la dura legge dei super favoriti, alla quale la Nuova Zelanda, in oltre 100 anni di storia, non si è mai sottratta. Mantenendo sempre fede alle aspettative.

Ma oltre a questo, con quale spirito arrivano i blacks alla semifinale che ha tutto il sapore di una finale anticipata? Come ricordato perfettamente dal sito specializzato OnRugby qui, Steve Hansen, coach della Nuova Zelanda, non è tenero con i ragazzi di Jones. Il paradosso del rugby mondiale è nella coda dell’articolo, che invitiamo a leggere. E che si può riassumere così: il rugby più bello e spettacolare si gioca nel sud del mondo, ma i soldi veri girano nei campionati del nord (Inghilterra e Francia soprattutto).

Per questo motivo Hansen accusa le Federazioni del Nord, a cominciare da quella Inglese, di egoismo. Per questo indica come vero e unico rivale per la leadership mondiale il Sud Africa e non l’Inghilterra. Il coach della Nuova Zelanda ha ragione o parla solo per minare nel morale i giocatori della Rosa?

Dal punto di vista prettamente statistico, per quanto riguarda le partite di World Rugby Cup, le uniche nazionali con le quali i blacks hanno un conto pari (50% di vittorie e sconfitte) sono Sud Africa e Australia. Contro l’Inghilterra in Coppa del Mondo hanno sempre vinto (tre gli incontri disputati). Vista da questa visuale, Hansen ha ragione.

La Nuova Zelanda ha vinto l’ultima World Cup Rugby nel 2015 proprio in casa degli Inglesi, anzitempo e miseramente usciti nella fase a gironi. Dopo quella vittoria ha collezionato 18 vittorie consecutive, segnando il nuovo record di successi consecutivi. Record interrotto dall’Irlanda il 5 novembre del 2016 e “vendicato” nei quarti di sabato scorso.

Quest’anno i kiwi non hanno brillato, soprattutto nel Championship, in cui hanno perso con l’Australia e pareggiato con il Sud Africa. A questi mondiali sembra abbiano ritrovato lo smalto dei giorni migliori, portando a casa lo scalpo del Sud Africa (in una partita che però contava poco) e dell’Irlanda. Contro l’Inghilterra sapremo se sono tornati gli “imbattibili” di sempre, oppure se sono più simili a quelli visti in azione solo due mesi fa nel Championship.

Se è vero però che l’unico avversario per la Nuova Zelanda è il Sud Africa, su una cosa Hansen sbaglia. Se non valesse l’assurda regola (che dimostra come lo sport moderno è frutto del colonialismo britannico) per la quale si presentano ai Campionati del Mondo le Nazionali di Inghilterra, Scozia e Galles separate (non solo nel rugby, ma anche nel calcio), probabilmente il dominio della Nuova Zelanda sarebbe meno assoluto.

Pensate infatti che nazionale potrebbe venir fuori se Galles, Inghilterra e Scozia dovessero giocare insieme. Lasciamo ai lettori il gusto di provare a realizzare il loro XV ideale UK.

Inghilterra v Nuova Zelanda: sabato 26 ottobre, ore 10,00 – Diretta RAI Sport e TF1 (qui vpn)

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