Calvisano – Davanti al pubblico delle grandi occasioni, con lo stadio San Michele tutto esaurito, l’Italia U20 ha aperto la sua avventura al World Rugby U20 Championship 2025 sfidando subito una delle pretendenti al successo finale: la Nuova Zelanda. Gli Azzurrini, alla prima partecipazione dal 2011 in un torneo ospitato in casa, si sono dovuti arresi ai “Baby Blacks” per 14-5 ma l’impressione lasciata è che la formazione di Santamaria ha le carte in regola per reggere il confronto con le prossime avversarie Irlanda e Georgia. Al contempo la Nuova Zelanda non è apparsa lo squadrone travolgente del passato. Il tempo ci dirà se è stato merito dell’Italia oppure se questa generazione All Blacks è meno strutturata delle precedenti.

La partita parte in salita per gli Azzurri: dopo meno di tre minuti perdono il pilone Bruno Vallesi per infortunio, sostituito da Nicola Bolognini. La Nuova Zelanda approfitta subito dello sbandamento iniziale e al 9’ segna la meta del vantaggio con Letiu, trasformata da Cole per il 7-0.
L’Italia reaggisce con determinazione e al 16’ un intervento pericoloso sulla testa di Ducros costa il cartellino giallo all’ala neozelandese Solomon. Dopo il check del Bunker, il provvedimento resta invariato. L’Italia regge bene fino al water break e continua a lottare, ma poco prima dell’intervallo arriva la seconda meta degli ospiti, firmata da Pledger e ancora trasformata da Cole: si va al riposo sul 14-0.
Nella ripresa l’Italia parte con il piede giusto: al 3’ una bella azione corale porta Niccolò Beni a schiacciare in bandierina la meta che accorcia le distanze (14-5). La gara resta combattuta, con gli Azzurrini che provano a forzare la difesa avversaria e la Nuova Zelanda che gestisce il vantaggio con ordine. Da segnalare il ritorno in campo di Piero Gritti all’11’ della ripresa, al rientro dopo un lungo infortunio.
Nel finale i Baby Blacks restano in 14 per un altro giallo, questa volta a Baker. L’Italia prova a conquistare il punto di bonus difensivo: Pietramala tenta il piazzato, ma la palla sfila a lato. Finisce 14-5, con i ragazzi italiani che escono tra gli applausi per aver tenuto testa a una delle squadre più forti del torneo.
Marcatori:
p.t. 9’ m. Letiu tr. Cole (7-0), 40’ m. Pledger tr. Cole (14-0)
s.t. 3’ m. Beni (14-5)
Cartellini:
17’ p.t. giallo a Solomon (NZ), 38’ s.t. giallo a Baker (NZ)
Calciatori:
Cole (NZ) 2/2, Fasti (ITA) 0/1, Pietramala (ITA) 0/1
