
Verona, 14 luglio 2025 – Si chiude con una sconfitta la penultima gara dell’Italia nel World Rugby U20 Championship. Al Payanini Center di Verona, gli Azzurrini cedono 44-21 all’Australia, al termine di una partita segnata da troppi errori individuali e da una gestione della disciplina non all’altezza. Sabato 19 luglio a Rovigo, l’Italia giocherà la finale per il settimo posto contro il Galles, con l’obiettivo di superare l’ottavo posto conquistato nel 2017 e nel 2018.
Il match parte subito in salita per i ragazzi di Santamaria. Dopo appena tre minuti, un fallo di Vallesi offre agli australiani la possibilità di andare in touche nei 22: da lì nasce la prima meta del match, firmata da Ekanayake. Passano pochi istanti e arriva il raddoppio di Wilcox: 0-12 al 5’. L’Italia reagisce con determinazione e al 16’ va in meta con Caiolo-Serra, servito da una buona manovra offensiva. La trasformazione di Braga porta il punteggio sul 7-12. Ma l’Australia è spietata e sfrutta subito una nuova disattenzione azzurra per segnare la terza meta con Enasio.
L’Italia fatica a contenere gli avversari, commette errori in fase di uscita e concede troppo in touche. A fine primo tempo arriva un altro episodio sfavorevole: giallo a Bellotto per ostruzione su gioco aereo e, in inferiorità numerica, l’Italia subisce la meta del capitano Doyle. Si va al riposo sul 7-24.
Il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi: nuovo cartellino giallo per Vallesi e punizione trasformata da Fowler per il 7-27. Con gli Azzurrini in 13 uomini, l’Australia prova a chiudere la partita, ma una serie di cambi e un giallo anche per Wilcox riportano la parità numerica (14 contro 14). L’Italia ne approfitta e accorcia le distanze prima con Mistrulli, poi con Todaro, entrambi trasformati da Braga: 21-27.
Nel momento migliore dell’Italia, però, Fowler ristabilisce le distanze con un calcio piazzato e una meta personale, portando l’Australia sul 21-37. Un nuovo cartellino giallo a Casarin vanifica ogni tentativo di rimonta. Gli australiani chiudono definitivamente i conti con la meta di Eli Langi al 31’, trasformata ancora da Fowler.
Per l’Italia, una prova generosa ma condizionata da eccessivi errori di gestione e disciplina. Ora gli Azzurrini si preparano alla sfida di sabato contro il Galles, determinati a chiudere il torneo con una prestazione all’altezza del loro percorso.
Italia – Australia 21-44 (7-24)
Marcatori:
PT – 4’ meta Ekanayake tr. Fowler (0-7); 5’ meta Wilcox (0-12); 16’ meta Caiolo-Serra tr. Braga (7-12); 18’ meta Enasio tr. Fowler (7-19); 39’ meta Doyle tr. Fowler (7-24)
ST – 3’ cp Fowler (7-27); 8’ meta Mistrulli tr. Braga (14-27); 17’ meta Todaro tr. Braga (21-27); 20’ cp Fowler (21-30); 23’ meta Fowler tr. Fowler (21-37); 31’ meta El. Langi tr. Fowler (21-44)
Cartellini gialli: Bellotto (38’ pt), Vallesi (2’ st), Wilcox (7’ st), Casarin (30’ st)
Calciatori: Fowler 6/8, Braga 3/3
