SUD AFRICA – La prima giornata del World Rugby U20 Championship va in archivio senza troppe sorprese. Mete, velocità, spettacolo e tanti giovani interessanti su cui puntare gli occhi. Le prime sei partite non fanno registrare grandi sorprese, quantomeno dal punto di vista dei risultati.
Se, tuttavia, i pronostici sono stati rispettati dal punto di vista dei risultati, come spesso accade, dal punto di vista delle prestazioni, collettive ed individuali, non sono mancate delle piacevoli sorprese.
Nella Girone A vincono e convincono i campioni in carica della Francia e gli All Blacks. Tuttavia, nonostante la dura sconfitta, la giovane compagine spagnola, all’esordio nella competizione, ha dimostrato di meritare la competizione. Tanta grinta, rapidità e voglia di farsi vedere per i ragazzi iberici, reduci dalla vittoria del Mondiale cadetto l’anno scorso. Nonostante il punteggio (49-12) faccia capire che si sia trattato di un incontro a senso unico, la sensazione è che gli spagnoli non faranno le comparse nella competizione.
Vittoria tutt’altro che scontata per la Nuova Zelanda, contro un Galles che è riuscito a conquistare due punti di bonus difensivo. La partita sembrava chiusa nei primi minuti del secondo tempo, sul di 36-13 in quotati All Blacks, quando Dragoni sono ritornati prepotentemente sotto nel punteggio: la partita si è chiusa con un’onorevole sconfitta per 34-41. Chissà che il Galles non si riveli la sorpresa del torneo, oltre che una mina vagante del girone.
Nel Girone B, quello dove compete l’Italia, vincono nettamente l’Irlanda e l’Australia, rispettivamente conto gli Azzurri e contro la Georgia. Per quanto riguarda i nostri ragazzi, dopo un avvio convincente, gli irlandesi hanno preso in mano il pallino del gioco, chiudendo l’incontro già alla fine del primo tempo. Il punteggio 55-15, non lascia spazio a commenti e rispecchia quanto si è visto in campo.
Queste le parole di Santamaria, nuovo allenatore della nazionale u20 italiana: “Sapevamo che il cinismo sarebbe stata tra le loro capacità più importanti visto che al Sei Nazioni sono stati micidiali come efficacia in quell’area del gioco . Francamente un punto di bonus era alla nostra portata. Le opportunità per segnare nel secondo tempo ci sono state, ma abbiamo commesso troppi errori. Studieremo con estrema attenzione quello che è successo, ora testa all’Australia, altro match sicuramente molto difficile, come del resto lo è in generale un Mondiale”.
Tanta amarezza anche nelle parole del capitano Jacopo Botturi: “Ci aspettavamo un match più fisico, invece loro l’hanno impostato tanto sulla velocità costringendoci ad una difesa molto forzata. Hanno tenuto l’80% del possesso e quel poco che abbiamo avuto noi lo abbiamo spesso sprecato con errori che dovevamo evitare, la partita l’abbiamo persa lì”.
incontro di interesse per i nostri azzurrini è stato sicuramente quello andato in scena fra Australia e Georgia, prossime avversaria nel girone. I caucasici vengono da una sorprendente vittoria conto l’Inghilterra in un’amichevole (45-17), mentre i giovani wallabies vogliono convincere e dimostrare di essere la linfa vitale del futuro della nazionale maggiore.
Dopo un avvio molto equilibrato, con due mete annullate all’Australia, il primo tempo vede avanti la Georgia. nel secondo tempo, tuttavia, emergono tutte le qualità dei tre quarti degli wallabies, autori di quattro splendide mete, che fissano il punteggio sul 35-11. Per l’Italia sarà davvero un girone duro.
Infine, nel Girone C, i padroni di casa del Sudafrica surclassano le Fiji. Una mischia devastante e dei tre quarti elettrici fanno registrare un parziale di 28-0 e quattro mete nel primo tempo. Il cuore delle Fiji viene premiato con una sola meta a inizio ripresa.
Una vera e propria passerella per i padroni di casa, decisamente favoriti per la vittoria finale.
L’Inghilterra, con qualche difficoltà iniziale, riesce ad avare la meglio contro una coriacea Argentina, molto vicina al punto di bonus difensivo. Gli inglesi partono con tante aspettative, dopo l’umiliazione della sconfitta contro la Georgia. L’avvio, infatti, non è dei migliori: alla mezz’ora i Pumitas sono avanti 14-0. Nonostante ciò, a inizio ripresa, i britannici completano la parziale rimonta, portandosi sul 14-26. La risposta dei Pumitas non si fa attendere, che si rifanno sotto con dei solidi avanti: 21-26.
Gli ultimi minuti sono tutti a favore della nazionale della Rosa che fa vedere tutte le sua migliori qualità. Una partita molto divertente e aperta termina 21-40 per l’Inghilterra.
Appuntamento a giovedì 4 luglio, quando l’Italia proverà a riscattarsi contro la quotata Australia. Partite di cartello saranno Francia-Nuova Zelanda e Sud Africa-Argentina.
Girone A
Risultati:
Francia-Spagna 49-12
Nuova Zelanda-Galles 41-34
Classifica:
1) Francia 5
2) Nuova Zelanda 5
3) Galles 2
4) Spagna 0
Girone B
Risultati:
Irlanda-Italia 55-15
Australia-Georgia 35-11
Classifica:
1) Irlanda 5
2) Australia 5
3) Georgia 0
4) Italia 0
Girone C
Risultati:
Sudafrica-Fiji 57-7
Inghilterra-Argentina 40-21
Classifica:
1) Sudafrica 5
2) Inghilterra 5
3) Argentina 0
4) Fiji 0
