World Series of Boxing: alla scoperta dei nuovi Thunder

I DG Milano Thunder in occasione del successo di Londra 2012

Con il movimento pugilistico italiano alla vigilia di un grande cambiamento (dopo tanti anni il presidente FIP Falcinelli lascia ed è aperta la corsa alla successione), è stata presentata a Milano la terza edizione delle World Series of Boxing. Un’edizione in cui la compagine italiana dei Thunder si appresta a ricoprire il ruolo di formazione da battere, essendo campione in carica. Ma la vera rivoluzione riguarda il nome del team, che tradisce anche una vocazione forse un po’ dimenticata lo scorso anno. Il team sponsorizzato da Dolce&Gabbana quest’anno non si chiamerà più Milano Thunder, ma Italia Thunder con lo specifico intento di diventare (com’è nella sostanza) il Team che rappresenta tutto un paese e non soltanto una città.
La formula delle WSB, presentate a Milano, rimane invariata, con due giorni, confronti di andata e ritorno, playoff e finali. Cambia l’indicazione geografica di provenienza, per cui tutti i team identificheranno una nazionalità e non più una città.
I Thunder sono sempre stati legati ad una forte impronta nazionale (tranne forse lo scorso anno), ma visto che l’area geografica più ricca di talenti è la Campania, era doveroso, almeno per noi, questa modifica.
La connotazione nazionale della squadra non è solo formale, ma trova riscontro in una rosa di atleti costituita per il 60% da italiani, su un totale di 20 pugili di altissimo livello. Campioni del calibro di Clemente Russo, medaglia d’argento nelle ultime due edizioni dei Giochi Olimpici e Vincenzo Mangiacapre, promessa della boxe azzurra e già protagonista a Londra 2012, dove ha conquistato un bronzo prestigioso, si affiancano ad altri nomi di grande spessore come Domenico Valentino, campione del mondo a Milano 2009, Vincenzo Picardi e Vittorio Parrinello, reduci anch’essi da una bella avventura olimpica.
A completare la rosa dei nazionali, i giovani Riccardo D’Andrea, Michele De Filippo e Endri Spahiu.
Il team, nel tentativo di confermare il titolo conquistato lo scorso anno a Londra, non rinuncia agli stranieri che hanno fatto la differenza per la conquista dei quattro titoli (1 per team e 3 individuali), che hanno reso Italia Thunder la squadra più vincente delle WSB.
Abdelhafid Benchabla, il peso mediomassimo impegnato con gli Astana Arlans nella scorsa stagione, è sicuramente un atleta di razza e si è messo in luce nelle prime due stagioni, conquistando un titolo individuale nel 2011, sconfiggendo nella finale di categoria il francese Ludovic Groguhé, altro volto noto per i Thunder.
Oltre a Benchabla i Thunder hanno ingaggiato un’altra stella, impostasi nel panorama mondiale: il peso medio francese Michel Tavares, proveniente dal Paris United, con il quale ha vinto il titolo nella prima stagione. Tavares, ventitreenne allenato da John Dovi, ha un record in WSB di 9-2 ed è il terzo nel ranking individuale di questa manifestazione. Insieme a lui dalla capitale francese arriva anche il gioiellino Tony Yoka, peso massimo medaglia d’oro alle Olimpiadi giovanili di Singapore, ventenne di futuro certo, compagno di squadra di Tavares nelle prime due stagioni.
Il tocco esotico quest’anno viene dalle Filippine, grazie a Charly Suarez, peso leggero di 24 anni, finalista alle Qualificazioni Olimpiche Asiatiche, giovane promettente sul quale la dirigenza milanese ha deciso di puntare. Suarez ha disputato una buona prima stagione in India, nella squadra dei Mumbai Fighters, stabilendo un record WSB di 2-1.
Questi si aggiungono ai confermati William Mc Laughlin, Branimir Stankovic e Imre Szello, i quali nella scorsa stagione hanno conquistato la fiducia dei tecnici grazie al loro impegno e ai risultati ottenuti sul ring. La rosa si completa con Bojan Miskovic, selezionato nel draft di Losanna. Miskovic è un ventunenne peso mediomassimo croato, con un anno di esperienza in WSB con i Mexico City Guerreros, nei quali ha ben figurato: salito sul ring due volte, ha riportato due vittorie significative contro Radgab Aliyev e Hrvoje Sep.
Quest’anno la WSB apre anche al mondo del professionismo, permettendo ai pugili pro che abbiano combattuto non più di 15 incontri di prendere parte alla manifestazione. Per questo Dolce & Gabbana Italia Thunder ha arruolato Daniele Limone nei 54 kg, Valter Fiorucci nei 73 kg, Emanuele Leo nei +91 e il campione italiano dei pesi massimi Matteo Modugno.
I Thunder inizieranno la nuova stagione il 17 novembre, a Milano contro la Germania, nella Sala Gallery del Mediolanum Forum di Assago.
(continua)

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