
Dresda, 19 agosto 2025 – L’avventura azzurra ai Giochi Mondiali per Trapiantati inizia con il botto. Nella giornata inaugurale della rassegna iridata di Dresda, la Nazionale italiana conquista sette medaglie complessive, con quattro ori, tre argenti e il secondo posto provvisorio nel medagliere dietro alla Gran Bretagna.
Il risultato più prestigioso arriva dal basket 3×3 misto, dove Laura Baleani, Marco Mestriner, Gianni Serra, Luca Sinagra e Andrea Somenzi hanno firmato un’impresa battendo in finale gli Stati Uniti, favoriti della vigilia. Una sfida decisa solo all’overtime, con il 13-11 che ha fatto esplodere di gioia il parquet di Dresda. Prima della finale, gli azzurri avevano superato l’Australia (16-8) e i padroni di casa della Germania (16-10). Il successo è stato dedicato a Marcello Bernabeo, compagno costretto a lasciare il ritiro per un lutto familiare.
Dagli impianti di Dresda ai 5 chilometri su strada, il protagonista assoluto è stato Stefano Dalvai. Il trentino, trapiantato di midollo a 14 anni dopo la leucemia, ha dominato la prova firmando un tempo straordinario: 15’53”, nuovo record mondiale della manifestazione. Una prestazione che ha trascinato l’intera squadra, arricchita dall’oro del giovane romano Samuele Galimberti nella categoria 15-17 anni, dall’oro di Roberto Esposito tra i donatori (5 km, categoria 50-99 anni) e dall’argento nel team event con Dalvai, Galimberti e Marco Giardino.
A chiudere la giornata da incorniciare è arrivata la medaglia più emozionante: l’argento di Enrico Dell’Acqua, 83 anni, nel tennis tavolo. L’atleta lombardo, il più anziano della spedizione, ha dato una lezione di passione e tenacia che ha commosso l’intera delegazione.
Per l’Italia, dunque, un avvio da sogno ai World Transplant Games 2025: medaglie, record e storie di sport che vanno oltre ogni risultato.
