WSB 2013: Successo di misura per i Thunder negli Usa. Nei quarti la Polonia?

WSB 2013: Successo di misura per i Thunder negli Usa. Nei quarti la Polonia?
Sean Turner (L) contro Matteo Modugno

Sean Turner (L) contro Matteo Modugno

Successo doveva essere e successo è stato. Con al vittoria 3 a 2 a Reno, in Nevada, i Dolce&Gabbana Italia Thunder chiudono al secondo posto la regular season delle World Series of Boxing 2012-2013. I netti successi di Mangiacapre, Szello e Modugno permettono alla squadra italiana di tornare in patria con tre punti che, seppur ininfluenti ormai a livello di classifica (dopo i match tra Gran Bretagna e Ucraina, 2-3, e Kazakhstan e Germania, 4-1, il secondo posto era già consolidato), regalano morale per affrontare i Quarti di Finale che si disputeranno con andata nel week end del 22-23 marzo e ritorno nel week end del 29-30 marzo. Avversaria dell’Italia Thunder dovrebbe essere la Polonia, andata a Varsavia. Sarà necessario però attendere la chiusura dei giochi del Gruppo A, con il match tra Russia e Argentina che si disputerà il 9 marzo.

Nel primo incontro tocca al giovane calabrese Riccardo D’Andrea contro l’irlandese Michael Conlan, medaglia di bronzo olimpica a Londra. In palio, per entrambi, il primo successo in questa series. Il match è difficile e l’irlandese fa valere la maggiore esperienza in campo internazionale, chiudendo il match senza patemi e nettamente in vantaggio.
Michael Conlan – Riccardo D’Andrea 3-0 – 43-49; 48-47; 49-46

L’incontro appare destinato alla sconfitta, dopo che Domenico “Mirko” Valentino si lascia sorprendere dal tagiko Anvar Yunusov, che nel match d’andata a Milano fu battuto da Suarez. Valentino non riesce a scrollarsi di dosso un avversario che senza fare nulla di eccezionale pare più concentrato e preciso di lui e che si aiuta anche con qualche piccola scorrettezza.
Anvar Yunusov – Domenico Valentino 3-0 – 48-47; 49-46; 48-47

Tocca al talento di Vincenzo Mangiacapre contro l’americano Jeffrey Camp raddrizzare una situazione apparentemente pesantemente compromessa. Ne esce un match piacevole con Mangiacapre che fa valere le sue ormai note azioni a due mani e la sua incredibile rapidità e imprevedibilità. All’inizio della quarta ripresa, Camp decide di abbandonare il ring e per il casertano è la terza vittoria nel torneo.
Jeffrey Camp – Vincenzo Mangiacapre TKO al 3 round – 27-30; 27-30; 27-30

Il punto del pareggio arriva da Imre Szello contro lo svedese Kennedy Katende; è una rivincita di quello che ci fu nelle WSB di due stagioni fa, quando entrambi militavano per altre franchigie e che arrise allora a Katende. L’ungherese è più alto e tiene il centro del ring, Katende ha la guardia bassa e cerca di cogliere l’avversario in anticipo. Il match è equilibrato fino alla terza ripresa, quando l’ungherese da maggiore forza alla sua azione e per lo svedese si spegne la luce. Anche se di misura, il successo di Szello è netto.
Kennedy Katende – Imre Szello 0-3 – 46-48; 47-47; 46-48

Il nostro supermassimi, Matteo Modugno ha di fronte un altro gigante, l’irlandese Sean Turner. La voglia di raggiungere la terza vittoria nel torneo e accreditarsi come uno degli atleti più forti della categoria si accoppia con la soddisfazione di completare una rimonta che appariva impossibile. Modugno controlla con ordine e cerca di lavorare a due mani, con ottima scelta di tempo e discreta velocità. Il match si scalda quando l’italiano mostra un taglio al sopracciglio: Turner attacca, ma Modugno colpisce di rimessa e mette al tappeto l’avversario con una splendida combinazione chiusa da un gancio sinistro giusto all’inizio del secondo round. Turner si rialza, ma è contato fuori per ko tecnico. Per Modugno un’altra splendida e meritata vittoria.
Sean Turner – Matteo Modugno TKO al 2 round – 9-10; 10-9; 10-9

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