WSB: I Thunder iniziano con un successo, ma che fatica!

WSB: I Thunder iniziano con un successo, ma che fatica!

Clemente Russo in azione nella prima uscita dell’Italia Thunder

Italia Thunder inizia con il piede giusto l’avventura nella terza edizione della WSB, battendo in casa i German Eagles grazie al successo conquistato da Clemente Russo nel match finale. Alla vigilia in molti pensavano che questo esordio per i campioni in carica potesse essere meno impegnativo, con la speranza di mettere subito nel ghiaccio il risultato dopo i primi incontri. Invece la resistenza dei pugili del team tedesco è stata superiore alle aspettative, lasciando intendere un primo dato fondamentale: in questa edizione non esistono team cuscinetto e soltanto il ring alla fine dirà chi è veramente il più forte.
L’incertezza dell’esito finale non ha mancato di entusiasmare il pubblico presente e soprattutto quanti hanno potuto seguire la diretta Sky, sorpresa anch’essa per la durata dell’incontro e costretta a modificare in corso d’opera il palinsesto di Sky Sport 3, spostando la replica del match di rugby Italia Nuova Zelanda.
L’incontro di esordio del Team italiano ha visto protagonista, nei 54 kg., Vincenzo Picardi è chiamato ad aprire la serata contro l’ex compagno di squadra Veaceslav Gojan, moldavo e con un record di 2 incontri vinti e 2 persi in WSB.
I due si conoscono bene, ma Vincenzo parte sicuro e conquista il primo round. Il secondo vede un Gojan più determinato impossessarsi del centro ring e portare a casa il parziale. Nel terzo round Picardi non è quasi mai va in difficoltà e replica di precisione e si aggiudica la ripresa. Gojan però non ha ancora scoperto tutte le carte e cambia l’inerzia dell’incontro, finora sostanzialmente in parità, in una quarta in cui il nostro Picardi inizia a mostrare segni di difficoltà. E’ determinante la quinta e ultima ripresa nella quale si accende un combattimento a viso aperto che premia il più potente Gojan con un verdetto che lascia qualche perplessità al pubblico presente.
Punteggio finale: Vincenzo Picardi – Veaceslav Gojan 1 – 2 47-48; 48-47; 47-48

Vincenzo Mangiacapres Italia Thunder

I Thunder recuperano subito lo svantaggio (non preventivato alla vigilia) con un secondo match, quello dei 61 kg, che segna l’esordio del filippino Charly Suarez, neo acquisto dei Thunders, contro il tedesco di origine armena Robert Harutyunyan. Sostenuto dal calore di 200 suoi conterranei che ne hanno già fatto un eroe, il pugile asiatico ha la responsabilità di fare immediatamente 1-1. Arbitra l’irlandese Michael Gallagher. Il pugile tedesco è più alto e cerca di agire dalla lunga distanza, Suarez però attacca accorciando e sfuggendo alla replica avversaria. Il filippino è più veloce e preciso e la ripresa è proprio per il portacolori della Dolce &Gabbana Italia Thunder per due giudici su tre. Secondo round con il tedesco che attacca in maniera più determinata, Suarez deve temporeggiare e cercare lo spiraglio giusto con pazienza. Il filippino dimostra maggiore tecnica, ma il match è incerto e spettacolare, soprattutto per merito di Suarez e della sua combinazione montante-destro, che infatti lo fa preferire per tutti e due i giudici che lo avevano premiato in precedenza. Nella terza ripresa Suarez si erge a protagonista e sono suoi i colpi migliori e la maggiore precisione in fase difensiva: il filippino diventa irraggiungibile per l’avversario nel cartellino di due dei tre giudici. Saggiamente Suarez si fa più attendista e agisce usando cervello e tecnica, stando attendo a non subire troppo il ritorno del tedesco. Nell’ultimo round, per Suarez è sufficiente fare il minimo indispensabile per portarsi a casa la vittoria, seppur non unanime.
Punteggio finale: Charly Suarez – Robert Harutyunyan 2-1 46-49; 49-46; 49-46

Vincenzo Mangiacapre è stata la grande sorpresa dei Giochi Olimpici di Londra, con la vittoria del bronzo nei pesi superleggeri, ma ieri sera esordisce in una categoria, quella dei pesi medi, che non è la sua. Il suo avversario è il moldavo Vasilii Belous. Arbitra il danese Lars Brovil. Entrambi i contendenti sono esordienti nelle WSB. Più alto dell’italiano, il pugile dei German Eagles cerca di far valere la potenza. Mangiacapre ha il compito di attendere il varco giusto per piazzare i suoi colpi: lascia sfogare l’avversario, poi colpisce proprio sul gong. Due giudici su tre danno la prima ripresa all’italiano. Mangiacapre si fa avanti con grande coraggio, ma i colpi del pugile moldavo sono pericolosi se giungono a destinazione. Il secondo round non è entusiasmante, ma l’italiano aumenta il suo vantaggio sui cartellini e nella terza ripresa, attaccando con decisione schivando con classe e rapidità si mette saldamente al comando del match. Nel quinto round è grande spettacolo per merito di entrambi i pugili, ma è Mangiacapre a portare a casa il vantaggio di 2 a 1 per i Dolce & Gabbana Italia Thunder.
Punteggio finale: Vincenzo Mangiacapre – Vasilii Belous 3-0 50-45; 49-46;50-45

La categoria degli 85 kg vede l’esordio sotto i colori dei Thunder dell’algerino Abdelhafid Benchabla. Il suo avversario è il tedesco Serge Michel. L’arbitro è ancora l’irlandese Michael Gallagher. Il primo round vive di lunghe fasi di studio e viene porta a casa dal tedesco che incrementa il vantaggio mandando al tappeto l’avversario nel corso del secondo round. L’algerino è costretto a colpire scoprendosi, offrendo spazio alla replica di Michel che non si fa attendere e mette il match su binari molto ardui per il pugile dei Thunder. Il vantaggio di Michel aumenta sui cartellini dei tre giudici e Benchabla a questo punto ha due riprese per cercare la vittoria prima del limite o almeno un paio di atterramenti. L’algerino ci prova con grande determinazione, ma l’avversario non si scopre quasi mai, anche se è ferito al sopracciglio destro. Benchabla si aggiudica per tutti la quarta ripresa, ma non basta: vince di misura Michel.
Punteggio finale: Abdelhafid Benchabla – Serge Michel: 0-2 46-48; 46-48;47-47

A questo punto quella che poteva essere una cavalcata trionfale rischia di diventare un passo falso, in diretta nazionale. Ci pensa Clemente Russo a riportare in alto entusiasmo e onore per la formazione italiana, con un incontro accorto e di grande spessore, com’è ormai tradizione per il pugile di Marcianise. Opposto a lui il tedesco Philipp Gruner. La categoria è quella dei supermassimi (+91 kg). L’arbitro è il moldavo Anatoli Kaigodorov. La boxe a guardia abbassata di Russo è ormai nota: Clemente studia l’avversario poi cerca di aprirne la guardia con un buon lavoro al corpo, soprattutto con il sinistro. Nettamente sua la prima ripresa; Russo può aumentare d’intensità nel secondo round: il fuoriclasse di Marcianise colpisce in modo più rapido e potente. Gruer, più lento e prevedibile non ha nessuna possibilità di mettere in difficoltà il più esperto avversario. Le riprese scorrono via molto simili l’una all’altra. Russo vince nettamente il match e i Dolce & Gabbana Italia Thunder battono i German Eagles per 3-2.
Punteggio finale: Clemente Russo – Philipp Gruner: 3-0 50-45; 50-45: 50-45
La squadra vola ora a Cardiff, dove il 23 novembre incontrerà i British Lionhearts, new entry che ha esordito nel primo turno con una netta vittoria per 4–1 contro gli USA Knockouts. Il prossimo appuntamento milanese è invece fissato l’8 dicembre, ancora al Mediolanum Forum, contro gli Ukraine Otamans, che hanno ceduto per 3–2 ai Kazakhstan Astana Arlans in una intesta sfida disputata a Kiev il 16 novembre.

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