WSB: i Thunders abbattono i Condors argentini

WSB: i Thunders abbattono i Condors argentini
WSB.Week 6_Dolce & Gabbana Italia Thunder vs Argentina Condors_Renato de Donato vs Carlos Aquino_5

Dolce & Gabbana Italia Thunder vs Argentina Condors: Renato de Donato contro Carlos Aquino

Il successo dei Dolce & Gabbana Italia Thunders contro i Condors Argetina non è mai stato in discussione, com’era nella previsione della vigilia, ma dall’incontro di sabato sera a Porto Torre si possono trarre alcune conclusioni. La prima, e cominciamo dalla più spiacevole, è che i due italiani della formazione di Damiani hanno chiuso i loro incontri con un punteggio di “parità”: sconfitta per Miche Crudetti, successo (anche se di misura) per Renato De Donato. Il primo ha pagato forse l’inesperienza e l’emozione dell’esordio. Forse troppo: Alberto Ezequiel Melian non ha concesso molto scampo all’italiano. Esordio anche per Renato De Donato, ma evidentemente il talento del superleggero è superiore all’emozione, anche se siamo convinti che con un po’ di mestiere in più avrebbe chiuso l’incontro con un “percorso netto”.
Nota positiva quella del ritorno di Michel Tavares, che ha battuto l’argentino Ozan dopo aver rischiato, nell’ultima ripresa, un ko per certi versi clamoroso. Il francese ci sembra ancora incerto sulle sue possibilità e la sua facile “parlatina”, finito il match (ma cosa avrà avuto di dire all’angolo dell’avversario?), lascia intendere la voglia di recuperare in poco tempo la sicurezza di un tempo.
Altra nota positiva per i Dolce & Gabbana Italia Thunder è la solidità di un massimo come Szello, ancora autore di un successo autorevole.

LA SINTESI DEI MATCH
Nel primo match della esordio con i colori della Dolce & Gabbana Italia Thunders del giovane filippino minimosca Mark Anthony Barriga, opposto all’argentino Leandro Blanc. I ritmi sono subito altissimi, il mancino Barriga fa grande movimento e tenta di muovere il sinistro. Il filippino fa denotare subito grande velocità e colpo d’occhio, Blanc ci prova, ma Barriga non dà punti di riferimento. Nella seconda ripresa Barriga preme l’acceleratore e con un gran sinistro e una successiva combinazione scuote Blanc che trova il bersaglio, ma il filippino non si scompone e le cose migliori sono le sue. Nel terzo round Barriga si limita a controllare il ritorno di Blanc, gli basta la personalità e la superiore velocità per far suo anche il tempo successivo. Nel quinto e ultimo round, Blanc prova la soluzione di forza, ma i ritmi di Barriga sono alti come quelli iniziali e il filippino non solo non cede, ma continua a comandare il match. La sua è una vittoria nettissima.
MARK ANTHONY BARRIGA – LEANDRO BLANC 3-0: 50-43; 50-45; 50-41

Altro esordio per la franchigia italiana è quello di Michele Crudetti, attuale campione italiano professionisti di categoria, che nei cinque round si confronta con il quotato argentino Alberto Ezequiel Melian. La prima ripresa ha connotati di equilibrio, Melian fa qualcosina in più e il round è suo. Crudetti cerca la replica nella seconda ripresa, ma Melian si fa trovare sempre più pronto e più preciso. L’italiano deve metterci più personalità, ma l’argentino dimostra maggiore mestiere e non va in difficoltà, trova la misura giusta e per Crudetti gli spazi sono pochi. Crudetti continua a tenere il ring con grande dignità ci prova, ma Melian gli è nettamente superiore. Il quarto e il quinto round scorrono via senza modificare quello che già si è visto, la vittoria è per Melian.
MICHELE CRUDETTI – ALBERTO MELIAN 0-3: 46-49; 45-50; 46-49

Per i pesi superleggeri Francesco Damiani si affida al talentuoso Renato De Donato, pugile professionista già campione italiano della categoria, che all’esordio nel torneo affronta l’argentino Carlos Aquino. De Donato inizia bene, con precisione e colpo d’occhio, è più mobile contro l’iniziale rigidità dell’avversario. Il sinistro dell’italiano si fa preferire, la prima ripresa è sua. De Donato mostra ancora le doti già fatte vedere nei suoi match da prof, Aquino prova solo la bagarre, perché tecnicamente è inferiore. Nel terzo round Aquino alza il ritmo, De Donato sfrutta la maggiore velocità e si sottrae quasi sempre alla pressione colpendo di rimessa. L’argentino fa partire tutta una serie di colpi pesanti e per De Donato non è difficilissimo evitarli con mestiere e rispondere col jab sinistro, anche il quarto round scorre via senza troppi problemi, ma con un paio di giudici che assegnano il round all’argentino. Tutto è in gioco nel quinto round, Aquino prova la pressione, De Donato reagisce e piazza i colpi migliori. Ai punti la decisione non è unanime, vince Renato de Donato.
RENATO DE DONATO – CARLOS AQUINO 2-1: 48-47; 47-48; 50-44

Grande voglia di rivincita per il francese Michel Tavares. Il pugile medio ci prova contro l’argentino Carlos Gabriel Ozan. Il primo round scorre equilibrato, Ozan pare più potente, Tavares accusa un colpo ed è contato alla fine della prima ripresa. Nella seconda, Ozan si fa preferire, Tavares non reagisce e il round è per l’argentino. Nel terzo round Tavares si scuote, fa maggiore movimento e tocca con precisione e ottima scelta di tempo. La ripresa successiva vede ancora il francese guidare le danze e comandare con il sinistro, ai punti all’inizio dell’ultimo round Tavares è nettamente in vantaggio. Ozan si getta in avanti, Tavares accusa un pesante sinistro, recupera e fa il movimento giusto per sfuggire alla furia avversaria. Quella di Tavares è la vittoria decisiva dei tre punti per la squadra.
MICHEL TAVARES – CARLOS OZAN 3-0: 49-44; 49-46; 49-45

Finale con i pesi massimi, con l’esordio in categoria per questa stagione dell’ungherese Imre Szello, che deve far valere la sua esperienza contro il giovanissimo svedese Gabriel Richards. La prima ripresa è equilibrata e a ritmi lenti, è Szello che si fa preferire, su un avversario prestante, ma poco reattivo. Szello lavora di esperienza, colpisce spesso al corpo e non dà punti di riferimento. Nel terzo round i ritmi si alzano, Richards ci prova, ma Szello ancora controlla con ordine e il match è nelle sue mani, tanto che lo svedese subisce un conteggio e un richiamo ufficiale. Gli ultimi due round sono solo un’elegante passerella di Szello che dimostra ancora una volta, anche da peso massimo, di essere uno dei migliori elementi della squadra italiana.
IMRE SZELLO – GABRIEL RICHARDS 3-0: 50-43; 50-43-;50-42

Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.