WSB: Ukraine Otamans si mangiano i Thunder, 4 a 1 a Kiev

WSB: Ukraine Otamans si mangiano i Thunder, 4 a 1 a Kiev
Mateo Modugno in azione a Kiev

Mateo Modugno in azione a Kiev

La sconfitta era preventivabile anzi prevedibile. Si sperava però in un punteggio meno pesante (di misura) in modo da regalare anche qualche punto in vista della classifica finale della WSB. Invece i Dolce & Gabbana Thunder tornano da Kiev con un pesante 4 a 1, con il solo successo di Matteo Modugno nei pesi supermassimi. Per Matteo si tratta di una bella prova che regala però alla squadra italiana una vittoria che ai fini della classifica non cambia nulla, ora, ma potrebbe significare molto al conteggio finale tra incontri vinti e persi. Nelle ultime due giornate della regular season Dolce & Gabbana Italia Thunder sarà impegnata a Milano, al Mediolanum Forum di Assago, sabato 23 febbraio contro i temibili Astana Arlans Kazakhstan, leader della generale e lo scoglio più duro da superare. Il 1° marzo sarà invece la volta del match di ritorno contro gli USA Knockouts, che si disputerà a Reno (Nevada).

LA CRONACA
Il primo match della serata è quello dei pesi gallo tra Daniele Limone e l’ucraino Mykola Butsenko. I primi due round vedono il boxer di casa avvantaggiarsi di poco ma costantemente. Nel terzo round Limone prova a forzare i tempi, cercando una soluzione di forza. Il match si scalda e nonostante il netto vantaggio, Butsenko, ha una ferita sanguinante al naso che però non rischia di compromettere il match.
Mykola Butsenko – Daniele Limone 3-0: 49-46; 50-45; 50-45

Senza storia il match tra i pesi leggeri Charly Suarez, che già ha offerto grandi prove, e il fenomenale Vasyl Lomachenko. Suarez cerca di attaccare con buon ritmo un avversario che passa la prima ripresa in fase di studio e in attesa dello spiraglio giusto, soprattutto tendendo il sinistro alla figura. Nella seconda ripresa Lomachenko alza i ritmi e nel terzo per Suarez si spegne la luce. Il pur bravo filippino non ha i mezzi adeguati per opporsi alla forza di Lomachenko, che lo manda al tappeto con un montante destro alla figura seguito dallo stesso colpo al viso. Suarez si rialza e tenta una controffensiva. Riesce a restare in piedi per il resto del match, ma per Lomachenko la vittoria è netta.
Vasyl Lomachenko – Charly Suarez 3-0: 50-44; 50-44; 50-44

Il match tra Michel Tavares e Ivan Golub sin dalle prime battute appare equilibrato. Sostanziale parità fino al quarto round, quando Golub continua nella sua azione mentre Tavares abbassa i ritmi e non riesce quasi mai a replicare con efficacia. Uno dei giudici gli assegna un buon vantaggio, mentre gli altri due sono nettamente per Golub. Anche nella quinta ripresa è sempre Golub a farsi preferire e il match si chiude con una vittoria per l’ucraino per la preferenza di due giudici su tre.
Ivan Golub – Michel Tavares 2-1: 48-47; 46-49; 50-45

Nei pesi mediomassimi il lituano Vitaljius Subacius affronta Oleksandr Gvozdyk, in un match dagli ingredienti davvero spettacolari. Il primo round vive di tecnica pura. Subacius prova ad attaccare, ma è lento e Gvozdyk lo colpisce in anticipo con ottima scelta di tempo e lo mette in difficoltà. Il predominio di Gvozdyk è netto, Subacius barcolla sotto i suoi colpi al punto che appare imminente la fine anticipata dell’incontro. Ma il lituano è bravo a non cedere e termina in piedi, anche se sconfitto.
Oleksandr Gvozdyk – Vitalijus Subacius 3-0: 50-45; 50-45; 50-45

Nei pesi supermassimi, Matteo Modugno affronta l’ucraino Rostyslav Arkhipenko. Il gigante italiano (quasi due metri per 123 chili di peso) inizia facendo buon movimento, ma è l’ucraino a fare più attività sfruttando una mobilità superiore. Il campione italiano riesce raramente ad andare a segno per la velocità e la precisione di Arkhypenko. Il match è in parità quando inizia il terzo round; Modugno cerca il colpo e lo trova in un buon gancio sinistro che Arkhypenko accusa visibilmente. E’ la svolta dell’incontro, con l’ucraino impegnato a contenere il pugile italiano per colpire di rimessa nei momenti in cui Modugno lo permette. Ma il divario tra i due è netto. Quella di Matteo Modugno è una vittoria che non permette di riportare a casa nessun punto, ma che comunque fa morale e mette l’italiano in lizza nella classifica dei migliori pesi massimi del torneo.
Rostyslav Arkhypenko – Matteo Modugno 0-3: 47-48; 46-49; 47-48

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