
Il tennis italiano sorride a metà a Doha. Nella cornice del WTA 1000 del Qatar, Elisabetta Cocciaretto firma una delle vittorie più prestigiose della carriera, mentre Jasmine Paolini deve invece incassare una sconfitta che certifica il suo momento down.
Cocciaretto da lucky loser a protagonista
Ripescata in tabellone come lucky loser, Cocciaretto elimina la testa di serie numero 4 Coco Gauff (altra giocatrice che sta attraversando un momento difficile) con un netto 6-4 6-2 e conquista per la prima volta gli ottavi di finale in un torneo WTA 1000. Per la marchigiana è il terzo successo in carriera contro una Top 10, il primo fuori dai tornei dello Slam.
Elisabetta resta incollata alla linea di fondo, prende la palla presto e toglie ritmo all’americana. Nel primo set piazza 10 vincenti contro i 4 di Gauff e trova il break decisivo al termine di uno scambio massacrante da 33 colpi, chiuso con un rovescio incrociato che manda in visibilio il pubblico. Nel secondo parziale l’azzurra accelera ulteriormente, mentre Gauff accumula errori gratuiti (39 in totale) e doppi falli nei momenti chiave. “Sto cercando di non mettermi più limiti”, ha spiegato a fine partita. “Voglio scendere in campo con la mentalità di una campionessa”.
L’effetto Olimpiadi e l’ispirazione di Sofia
La settimana di Doha si intreccia con le emozioni dei Giochi di Milano Cortina 2026. Cocciaretto ha raccontato di seguire con attenzione lo sci alpino e di essersi ispirata agli atleti azzurri, in particolare all’amica Sofia Goggia, bronzo nella discesa libera. “Gli sciatori sono i miei idoli, non hanno paura di nulla”, ha detto. Un’attitudine che in campo si è vista tutta: aggressività, zero timori reverenziali e capacità di reggere nei momenti di pressione.
Il 2026 dell’azzurra, già vincitrice a Hobart partendo dalle qualificazioni, prende così una piega entusiasmante. Agli ottavi affronterà l’americana Ann Li, con in palio un posto nei quarti, traguardo inedito per entrambe a questo livello.
Paolini si ferma
Giornata più amara invece per Jasmine Paolini, sconfitta abbastanza nettamente da Maria Sakkari 6-4, 6-2. Una battuta d’arresto che arriva in un momento delicato della stagione e che si somma alla delusione per l’uscita anticipata agli Open di Australia. La toscana paga una percentuale bassa di punti con la seconda e poca incisività in risposta. La greca è più solida nei momenti chiave, concede meno palle break e sfrutta gli errori dell’azzurra, soprattutto nel secondo set.
