Dom, 8 Febbraio 2026
TennisWTA Madrid: Sabalenka v Gauff, una finale incerta

WTA Madrid: Sabalenka v Gauff, una finale incerta

Domani, sabato 3 maggio, la Caja Mágica di Madrid sarà teatro dell’attesissima finale del Mutua Madrid Open 2025, quinto WTA 1000 della stagione. A contendersi il titolo saranno la numero 1 del mondo, la bielorussa Aryna Sabalenka, e la statunitense Coco Gauff, attualmente numero 4 del ranking WTA. L’incontro è programmato per non prima delle 18:30 ora locale (le 12:30 ET). Gli appassionati potranno seguire l’incontro in diretta televisiva su SkyTennis.

Sarà la decima sfida tra Sabalenka e Gauff, con un bilancio attuale di 5 vittorie a 4 in favore della giovane americana. Coco è in vantaggio anche negli scontri diretti sulla terra battuta (1-0) e nelle finali (1-0). La loro prima partita risale al 2020 a Lexington, con la vittoria di Gauff. Sabalenka si prese la rivincita nello stesso anno a Ostrava. Nel 2021, sulla terra rossa di Roma, Gauff interruppe una striscia di sette vittorie consecutive di Sabalenka. Da allora, tutti i loro incontri si sono svolti sul cemento.

Sport24h su Telegram
Entra nel canale ufficiale
Notizie essenziali, risultati in tempo reale e analisi selezionate. Niente spam. Solo sport.
Iscriviti al canale

Nel 2022, Gauff trionfò a Toronto rimontando uno svantaggio nel terzo set. Il 2023 vide una vittoria per parte: Sabalenka dominò a Indian Wells, ma l’americana conquistò il suo primo titolo Slam battendo la bielorussa nella finale degli US Open. Nel 2024, si sono affrontate tre volte in semifinale: Sabalenka ha vinto agli Australian Open e a Wuhan, mentre Gauff si è imposta alle WTA Finals di Riyadh, torneo che poi ha vinto.

Dal punto di vista dei precedenti, quindi, la bielorussa non poteva incrociare la racchetta con avversaria più ostica. Aryna si presenta a questo appuntamento forte di una stagione finora eccezionale. Con ben 30 vittorie all’attivo su 35 partite disputate, la bielorussa guida la classifica per numero di successi nel 2025. Il suo cammino verso la finale di Madrid è stato quasi impeccabile, cedendo un solo set. Questo testimonia una solidità e una costanza di rendimento impressionanti, culminate con la conquista dei titoli di Brisbane e Miami e le finali raggiunte agli Australian Open, Indian Wells e Stoccarda.

La sua potenza da fondo campo è un’arma letale, unita a un servizio spesso devastante. L’aggressività e la determinazione nei momenti cruciali del match sono ulteriori punti di forza che l’hanno portata a raggiungere la sua 37esima finale in carriera, la sesta solo in questo 2025. Tuttavia, la sua esuberanza a volte può tradursi in un numero elevato di errori non forzati, e la sua seconda di servizio potrebbe rappresentare un’opportunità per le avversarie più astute.

Dall’altra parte della rete Coco Gauff è in crescita. La giovane americana ha dimostrato a Madrid una maturità tattica sorprendente, culminata nella netta vittoria in semifinale contro la numero due del mondo Iga Swiatek. Il suo percorso nel torneo spagnolo l’ha vista concedere un solo set, proprio come Sabalenka, evidenziando una solidità inaspettata sulla terra battuta, superficie sulla quale non raggiungeva una finale dal Roland Garros 2022.

Il suo record stagionale è di 19 vittorie e 6 sconfitte, ma è la sua capacità di alzare il livello contro le top player che impressiona. La sua atleticità e la copertura del campo sono eccezionali, permettendole di recuperare palle che per molte altre sarebbero irraggiungibili. Qualità esaltata sulla terra. Il suo rovescio è un colpo solido e affidabile, e il servizio ha mostrato significativi miglioramenti. Sebbene il suo dritto possa essere considerato meno incisivo rispetto a quello della bielorussa, la sua intelligenza tattica e la sua capacità di variare il gioco compensano questa carenza.

Redazione
Redazione
Sport24h.it nasce dall’idea che ogni disciplina sportiva è portatrice di un sistema di valori, emozioni e linguaggio unici. Contrariamente alla narrazione imperante: non esistono i fatti separati dalle opinioni (in questo ci sentiamo un po’ eretici). La realtà è sempre, inevitabilmente, interpretata dalla sensibilità di chi la racconta.

Ultimi articoli pubblicati

LEGGI ANCHE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui