“Abbiamo iniziato questa avventura con 100 racers, tre anni fa, adesso siamo a 250. Il mio obiettivo? Arrivare a 500!” dice Nathan Farrugia, l’uomo grazie al quale XTerraMalta, prima tappa del campionato continentale di Cross Triathlon, è diventata una realtà.

E’ tutto pronto per il primo appuntamento del circuito che quest’anno toccherà le più suggestive ed importanti località europee (per il calendario vedi qui). I 250 atleti sono giunti a destinazione e hanno ultimato le operazioni preliminari, la prima (o ultima, dipende dai punti di vista) delle quali il posizionamento delle biciclette nell’aria di cambio.

Non conosciamo l’etimologia della Riserva Naturale Mjjistral, teatro di gara della prova di domenica 2 aprile, ma visto il vento che ci ha accolto nell’affascinante costa nord ovest dell’Isola di Malta possiamo immaginare che non sia molto distante dalla stessa che lega il Maestrale e il Mistral (vento che spazza le coste della Francia). Sarà questo l’elemento sicuramente più importante di una gara che dal punto di vista tecnico può allineare al via i migliori specialisti di questa disciplina e soprattutto i due vincitori dell’edizione scorsa. Il vento, certo, ma non solo: “Abbiamo cambiato leggermente il percorso rispetto allo scorso anno – continua Nathan, un personaggio qui a Malta e nel mondo delle marathon, per imprese passate (Sardegna e Grecia di corsa) che hanno lasciato anche qualche segno sulle sue gambe -. E’ sparito l’ultimo tratto di asfalto che lo scorso anno collegava due tratti di sterrato nella frazione in MTB e abbiamo accorciato leggermente la prova di running, perché vi sono due salite veramente impegnative…”.

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E’ stato impegnativo disegnare un percorso di gara all’interno di una riserva naturale? “Abbastanza, ma queste difficoltà ci hanno permesso di toccare con mano la sensibilità ambientale che ogni sportivo dovrebbe avere. Inoltre l’ente di promozione turistica di Malta, nostro main sponsor, ci ha aiutato a risolvere tutti i problemi.”

Proprio la promozione del territorio è uno dei motivi maggiori che ha spinto questo personaggio figlio di Malta ma di profonda cultura cosmopolita (una laurea in Gran Bretagna, una moglie di origine irlandese, parla perfettamente l’italiano) a realizzare questa corsa. Ci torneremo, nei prossimo giorni, solo dopo, però, aver dato ampio spazio agli aspetti sportivi della gara che partirà domani verso le 9,30 per concludersi all’ora di pranzo.

Restate collegati..

Antonio Ungaro

per info http://www.maltaxterra.com/

Giornalista sportivo e blogger, i miei primi ricordi sportivi sono le imprese di Gimondi al Giro d'Italia e il 5 Nazioni raccontato da Paolo Rosi. Ho iniziato a scrivere battendo i campi gara di ciclismo per TuttoCiclismo per pagarmi gli studi e alla fine mi sono trovato a farlo per oltre 30 anni. Credo che dietro ad ogni sportivo c'è una storia da raccontare e che tutte insieme raccontano un Paese che cambia. Sono anche convinto, parafrasando Mourinho, che chi sa solo di uno sport non sa nulla di sport.