YOG 2012 – Presentati a Roma i Giochi Olimpici Giovanili invernali

E’ stata una cerimonia sobria a sintetica quella di presentazione dei Giochi Olimpici dei Giovani Invernali Innsbruck 2012 che si è tenuta al CONI a Roma. La prima edizione dei giochi invernali completa il percorso iniziato con la manifestazione estiva di Singapore. Presenti alla cerimonia il presidente del CONI Petrucci, il segretario Pagnozzi, il commissario della Federazione sport invernali Carraro, il presidente della Federghiaccio Bolognini, oltre ad una rappresentanza di atleti e autorità varie.
Petrucci ha ringraziato le Federazioni impegnate nei Giochi per l’attenzione rivolta a questa fascia di età; Pagnozzi ha illustrato i numeri della spedizione azzurra e della manifestazione nel complesso. I Giochi Olimpici Giovanili Invernali si terranno dal 13 al 22 gennaio, vedranno coinvolti 1045 atleti, di età compresa tra i 15 e i 19 anni in rappresentanza di 69 Nazioni e si celebreranno 62 gare. L’Italia sarà presente con una delegazione di 68 elementi, con almeno un rappresentante in ogni disciplina, tranne che nell’hockey, dove gli azzurrini non si sono qualificati.
Il processo di qualificazione alle gare si è concluso l’11 dicembre, mentre tra qualche giorno terminerà quello di assegnazione dei posti. I Giochi Olimpici Giovanili (in inglese Youth Olympic Games, acronimo YOG) invernali proporranno una formula simile a quella degli estivi di Singapore: gli atleti parteciperanno sia al programma sportivo che a quello culturale educativo. In questo contesto saranno trattati temi quali Olimpismo e storia dei Giochi, i rischi dello sport, benessere e stile di vita, responsabilità sociale dello sport e comunicazione digitale.
Innsbruck ha predisposto un’organizzazione degna dei grandi eventi, con l’allestimento di un villaggio olimpico che, come ha ricordato Carraro nel suo intervento: “rappresenta un’importante occasione di integrazione e conoscenza. Un’esperienza, quella dei Giochi Olimpici, che vale la pena di vivere con l’augurio che molti dei protagonisti di oggi in Austria possano esserlo anche alle Olimpiadi di Sochi”.
Portabandiera della squadra azzurra sarà Edoardo Longo, sciatore di Cortina che non ha lasciato certamente il segno almeno dal punto di vista oratorio; ma ad un ragazzo di 16 anni chiamato ad intervenire in una platea così importante non si poteva chiedere di più. E’ sicuramente quello, però, che aldilà delle parole di circostanza, ha colto nel segno, concludendo il suo intervento con: “Mi auguro che si riesca a vincere tante medaglie”. Per fair play nessuno lo aveva ancora detto, ma alla fine, anche questi YOG hanno lo scopo di “monitorare” lo stato di salute dello sport italiano.
Antonio Ungaro
#YOG su twitter (@Antonio_Ungaro)

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