Yorkshire2019: vola l’Olanda, l’Italia buca ed è quarta

Una foratura a sei chilometro dalla conclusione di Elisa Longo Borghini ci toglie ogni speranza di podio nonostante la grande rimonta dell'azzurra.

Yorkshire2019: vola l’Olanda, l’Italia buca ed è quarta

HARROGATE (GB) 22-09-2019 – Alla fine della giornata è arrivata la promozione di Elia Viviani che non è cosa da poco. Via twitter il campione veronese ha detto: “Come gruppo dobbiamo essere orgogliosi della nostra gara, solo la sfortuna ci ha impedito di salire sul podio. Sono veramente contento di essere qui e mi piace veramente questa nuova gara.”. Così la staffetta mista, disciplina che ha fatto l’esordio nel mondiale Yorkshire 2019 supera a pieni voti la prova dei corridori che l’hanno corsa, come si era capito anche dai volti dei componenti dei sestetti che si sono dati battaglia lungo le strade della piccola e affascinante cittadina inglese.

Dobbiamo dire che questa prima staffetta mista ci regala poche soddisfazioni: un quarto posto che lascia molto amaro in bocca per come è maturata. La gara degli azzurri è stata praticamente perfetta fino a 6 chilometri dalla conclusione. Il riscontro cronometro ci vedeva saldamente sul podio e con buone chance di migliorare il terzo posto degli Europei. Ma a sei chilometri dalla conclusione, quando la strada si faceva più insidiosa per i continui saliscendi, Elisa Longo Borghini bucava.

“Le indicazioni tecniche – dirà poi Tatiana Guderzo – eravamo quelle di attenderci in caso di problemi nella prima parte di gara. Purtroppo Elisa ha bucato proprio a metà, quando non era chiaro se continuare in due oppure provare ad attendere.”

Nell’incertezza le Azzurre hanno proseguito del proprio passo, mentre dietro la Longo Borghini ha dato vita ad un inseguimento solitario che si è concluso solo a un chilometro dalla conclusione. “In effetti – ha spiegato poi Salvoldi in fase di analisi tecnica – Elisa ha forato in un punto del percorso in cui era impossibile fare a meno di lei. Abbiamo provato ad andare all’arrivo, ma ci siamo resi conto che non guadagnavamo rispetto ai rivali.”

Dopo la foratura dell’azzurra, il trenino italiano ha cominciato a perdere il vantaggio che aveva accumulato sulle britanniche. Non è bastato, per evitare il sorpasso, l’ultimo chilometro a tutta, con la Longo Borghini che, appena rientrata, si è assunta l’onore di sprintare sul rettilineo in leggera salita. Sotto lo striscione lo svantaggio è di 4″.

La staffetta mista era composta da Edoardo Affini, Davide Martinelli, Elia Viviani, Elena Cecchini, Tatiana Guderzo e Elisa Longo Borghini. Vince l’Olanda davanti alla Germania e Gran Bretagna

“Se vogliamo trovare un elemento positivo da questa prova – ha concluso Salvoldi guardando al futuro – riguarda la condizione di Elisa Longo Borghini. La sua azione, dopo la foratura, ha dimostrato che è in possesso di una grande gamba e questo mi fa ben sperare per le prossime prove”.

Archiviata la staffetta mista, da domani si assegnano le prime medaglie individuali. Si comincia con le cronometro juniores. Alle 10,10 (11,10 ora italiana) partono le donne; alle 13,10 (14,10) gli uomini. Per l’Italia in gara ci sono Camilla Alessio (seconda lo scorso anno, partirà alle 11,34 – ora italiana), Sofia Collinelli (alle 12,22), Andrea Piras (alle 14,12), Antonio Tiberi (alle 15,38), Andrea Piccolo (bronzo lo scorso anno e Campione Europeo in carica, alle ore 17,05).

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