Per un Berrettini che si gode ancora il successo più importante della sua carriera, c’è un Alexander Zverev che affronta una profonda crisi di gioco. La conferenza stampa post partita ha mostrato un campione sconsolato: “Non ho vinto molte partite. Questi ultimi mesi sono stati il periodo peggiore dal mio infortunio”. L’infortunio a cui fa riferimento è del 2022, durante gli Open di Parigi Sasha si lesionò i legamenti della caviglia destra che lo tennero fuori fino all’inizio del 2023. Quando rientrò dopo 7 mesi perse sei dei primi nove match disputati.
L’analisi della partita è sincera e tocca un nervo scoperto: la tenuta dopo un’ora di gioco: “Ho giocato un grande primo set, ma dopo aver subito il break nel secondo, il mio livello è crollato di 10 volte”, ha ammesso Zverev. “La mia palla è diventata più lenta, ho smesso di colpire con aggressività. È la stessa storia degli ultimi mesi. Niente cambia. Sono io che ho perso la partita, ancora una volta… Penso di aver giocato male, ma questa è solo la mia opinione.”
Dopo aver raggiunto la finale a Melbourne a gennaio il bilancio, per il tedesco, è di sole 6 vittorie e 5 sconfitte. Il 27enne non nasconde la frustrazione, soprattutto per il modo con cui, in tutte le occasioni, ha perso, al terzo set: “Se avessi vinto una o due partite al terzo probabilmente non sarei qui ad interrogarmi su cosa non sta andando, ma ho perso in tre set a Buenos Aires, a Rio, a Indian Wells, a Miami e adesso qui a Montecarlo. Sono sempre andato al terzo e non ho mai vinto. Questo è il punto.”
